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Quasi conclusi i lavori sui giunti, entro fine mese è attesa la nuova segnaletica TERAMO. La Teramo-mare presto diventerà una vera superstrada. I lavori di rifinitura lungo il secondo e il terzo lotto della nuova arteria stanno per essere ultimati e consentiranno all'Anas, ente proprietario del tracciato, di innalzare il limite di velocità a 110 chilometri orari. Gli interventi ancora in corso riguardano la sistemazione dei giunti di dilatazione. Si tratta di giunture che vengono installate sui viadotti per consentire all'asfalto di resistere meglio agli sbalzi di temperatura e alle sollecitazioni meccaniche. Proprio il completamento di quest'opera è ritenuto indispensabile dalla dirigenza dell'Anas per portare il limite di velocità da 90 a 110 e far classificare ufficialmente l'arteria come superstrada. «L'intervento in pratica è ultimato», sottolinea l'assessore provinciale ai lavori pubblici Giulio Sottanelli, «manca la sistemazione della segnaletica, che verrà sostituita entro fine febbraio». A quel punto non ci saranno più ostacoli alla variazione del limite di velocità. Proprio l'imposizione del blocco a 90 chilometri orari ha fatto scattare centinaia di multe con l'autovelox. La polizia stradale ha piazzato le apparecchiature di controllo della velocità lungo la superstrada intercettando centinaia di automobilisti che non rispettavano il limite. L'ondata di contravvenzioni ha innescato proteste e ricorsi al giudice di pace. Il terzo lotto della superstrada, quello fino allo svincolo autostradale di Mosciano, è stato inagurato poco più di un anno fa, a dicembre del 2006. Il tratto fino a Bellante era stato aperto al traffico sei mesi prima, a luglio. La mancanza dei giunti, però, aveva reso necessario l'introduzione del limite di velocità a 70 chilometri all'ora, innalzato successivamente a 90. Tra qualche giorno gli automobilisti potranno percorrere l'arteria più rapidamente. |