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ROMA -''Adeguare le tariffe a standard europei per trovare un diverso equilibrio''. E' quanto chiede l'amministratore delegato di Rfi Mauro Moretti. ''Non si puo' pensare - ha detto Moretti illustrando le necessita' infrastrutturali dell'area metropolitana romana in sede Unione industrie e imprese di Roma - che infrastrutture e servizi siano un fatto sociale. Se si guarda a capitali europee come Londra o Parigi le tariffe rispetto all'Italia hanno un rapporto di 1 a 10 (Londra) o 1 a 8 (Parigi). In questo modo - ha osservato - i servizi costano poco ma sono scadenti''. In Italia c'e' invece bisogno ''di una capacita' piu' elevata di autofinanziamento delle opere che si avvicini di piu' agli standard europei''. Quindi servono ''tariffe adeguate''. Secondo Moretti, inoltre ''quando vi sono opere, come quelle dell'Alta Velocita' che fanno aumentare il valore degli immobili tale valore dovrebbe essere restituito a chi ha aiutato a farlo aumentare''. L'amministratore delegato di Rfi, si e' riferito in particolare ''alla stazione Tiburtina, la nuova porta di ingresso nella Capitale grazie all'Alta velocita', che nonostante non sia ancora completata ha gia' visto lievitare il valore degli immobili. Un incremento del valore - ha detto - ottenuto grazie alle infrastrutture di terra che deve essere pagato''. Questa ''e' una contraddizione da risolvere'', ha aggiunto. |