|
PESCARA. Arriverà in primavera, con quattro mesi di ritardo rispetto al previsto e quando i rigori dell'inverno saranno ormai passati, la sala d'attesa per gli utenti dei mezzi pubblici in partenza dal terminal dell'area di risulta. La struttura, un prefabbricato in metallo e vetro, sarà posizionata nei pressi della vecchia stazione ferroviaria entro il 10 dell'aprile prossimo. Con una superficie di 130 metri quadri climatizzati, ospiterà 50 posti a sedere, biglietteria, pannelli informativi e servizi igienici attrezzati. Lo ha annunciato ieri Ilario Cocciola, presidente di Sistema, la società per azioni partecipata da un gruppo di società di trasporti, affiancato da Franco Venni, presidente dell'associazione di consumatori Arco, che da oltre due anni sollecita la realizzazione dell'opera. La struttura, che sarà aperta dalle 6 alle 21, era stata annunciata per la fine del 2007 «ma i ritardi burocratici da seguire in Comune e le difficoltà di realizzare il prefabbricato, al quale lavora una ditta di Pomezia, hano fatto slittare i tempi» hanno spiegato Cocciola e Venni. La struttura, progettata da Sistema in collaborazione con l'assessorato alla mobilità diretto da Armando Mancini, ha un costo di circa 140mila euro e sarà finanziata quasi interamente della spa. «Il Comune parteciperà con un piccolo contributo in considerazione del fatto che fra tre anni, quando si stima sarà completata la riqualificazione dell'area di risulta, la struttura passerà all'amministrazione comunale che la collocherà dove riterrà opportuno» ha detto Cocciola. Venni ha lamentato anche la mancata convocazione da parte dell'assessorato regionale ai Trasporti di un tavolo di concertazione sulla programmazione del settore. |