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LANCIANO. Cinque euro valgono bene la salvaguardia dell'ex ferrovia. E' quanto emerso dai risultati finali dell'iniziativa del Centro. Ai lettori è stata chiesta un'opinione sulla proposta del sindaco Enrico Di Giuseppantonio (Udc) di istituire una tassa per acquistare le aree. I sì hanno stravinto. La stragrande maggioranza dei lettori (97,82%) ha votato a favore. Appena il 2,18% si è espresso per il no. L'iniziativa del Centro si è conclusa ieri alle 16. Termine ultimo per inviare i propri sms. In pochi giorni ne sono arrivati ben 229: a favore hanno votato 224 lettori, i no sono stati cinque. Ai lettori è stato chiesto un parere, favorevole o contrario, sull'eventuale applicazione di una tassa calcolata in base all'imponibile Ici, per acquistare i 200 ettari che da Francavilla corrono verso San Salvo su binari abbandonati, aree e stazioni dismesse, erbacce e rifiuti. La decisione di fare dell'area una zona di attrazione turistica, lontana da speculazioni edilizie, ricadebbre così direttamente nelle tasche dei cittadini, ma in percentuale modesta. E stando alle percentuali di voto espresse sul Centro la stragrande maggioranza dei lettori sarebbero ben lieti di intervenire. Intanto i sindaci di Rocca San Giovanni e di Fossacesia, rispondono in merito alle polemiche del Pd sulla valorizzazione della Costa dei trabocchi. «La nostra non è demagogia», sottolineano Gianni Di Rito (Udc) ed Enrico Di Giuseppantonio, «non siamo in campagna elettorale. La proposta della tassa di cinque euro è forse l'unica idea concreta e realizzabile visto che gli enti sovracomunali finora hanno fatto soltanto chiacchiere». |