Data: 20/02/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Amministrative di Pescara. Verso il duello D'Alfonso-Pagano. Ma lo sfidante non ha deciso. Al voto con 6 candidati sindaci e 16 liste

PESCARA. Sei candidati a sindaco e sedici liste. Ma il possibile sfidante di Luciano D'Alfonso, Nazario Pagano, non ha ancora sciolto la riserva. Partiti in fibrillazione per la definizione degli schieramenti per le elezioni amministrative. Pagano, il cui progetto è quello di fare il deputato, si è preso una pausa di riflessione prima di decidere. Restano in piedi, in caso di rinuncia, le soluzioni Albore Mascia e Masci. Ieri, intanto, vertice del centrodestra per stilare un primo elenco di nomi. In casa An e Forza Italia c'è da sfoltire in vista del listone unico. Conservano il posto solamente i consiglieri uscenti.
Insomma, rispetto ai 23 della precedente consultazione amministrativa, potrebbe profilarsi una contrazione nel numero degli schieramenti. La fusione Forza Italia-An complica le cose per arrivare alla quadratura del cerchio perché dimezza i posti in lista. Per guidare, come capolista, lo schieramento del Popolo della libertà i nomi sono due: Andrea Pastore e Lorenzo Sospiri. La scelta è legata alla candidatura o meno del senatore anche nella consultazione amministrativa, come consigliere comunale, dalla quale l'esponente di Forza Italia ha manifestato l'intenzione di volersi smarcare per concentrarsi sulla battaglia in parlamento. A questo punto crescono le quotazioni di Sospiri.
Ieri, nella sede di Forza Italia, presenti i segretari regionali dei partiti del centrodestra, oltre a parlare del candidato a sindaco, è cominciato il vaglio dei nomi da mettere in lista. Per evitare di scontentare qualcuno, accanto alla lista Pdl ci sarà un raggruppamento d'ispirazione civica dove, comunque, troveranno posto gli esclusi dal listone principale. I piccoli partiti (Democrazia cristiana per le autonomie, Pri, Alternativa sociale per Alessandra Mussolini, Italiani nel mondo, Riformisti liberali e gli Udc di Giovanardi) hanno chiesto di riequilibrare il secondo raggruppamento trasferendovi qualche personaggio di richiamo in grado di attrarre voti. Insomma, una lista vera e non semplice un elenco di nomi. A sostegno del movimento di Berlusconi ci saranno anche «Pescara futura» e «La destra».
Capitolo a parte per l'Udc, che oggi riunisce il comitato regionale. Se il partito di Casini confermerà anche a livello locale lo strappo con Berlusconi e Fini, impedendo ai suoi di sostenere il Pdl, potrebbero esserci problemi per Carlo Masci e a quel punto la scelta dello sfidante di D'Alfonso potrebbe cadere su Luigi Albore Mascia.
Nel centrosinistra, finora, è definita la presenza del Pd con l'Italia dei valori, di due liste civiche e della Sinistra arcobaleno. Ma Rifondazione potrebbe correre da sola.
Intanto, grandi manovre anche al centro dove Licio Di Biase, consigliere comunale uscente dell'Udeur, conferma la sua candidatura a sindaco che sarà presentata domattina. In movimento anche Gianni Teodoro, che ha annunciato il sostegno di cinque liste civiche. Firme permettendo, correranno per la poltrona più alta del Comune anche Angelo Fingo (Insieme per Pescara), Stefano Murgo (Amici di Beppe Grillo) e Lorenzo Valloreja (Semper fidelis luci).

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