Data: 09/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Tagli sanità, la Commissione dà l'ok. Passa il piano di riordino anche Forza Italia vota sì

L'AQUILA. La riduzione dei ricoveri del 13% per un risparmio di 70 milioni di euro e, soprattutto una Commissione che verifichi l'appropriatezza dei ricoveri sia negli ospeali che cliniche. E' il nocciolo duro del pacchetto di riforme per salvare i bilanci delle Asl ed evitare la stangata di Irap e Irpef alle imprese e famiglie. Ieri la commissione «Affari Sociali e tutela della salute», presieduta dal consigliere regionale Antonella Bosco del gruppo dei Ds, ha dato il via libera alla manovra decisa dalla giunta regionale, dal presidente Ottaviano Del Turco e dall'assessore Bernardo Mazzocca.
La Commissione ieri mattina ha ascoltato i rappresentanti di tutte le categorie interessate, ed infine ha espresso parere favorevole a maggioranza sul progetto di legge chiamata «Misure urgenti sull'appropriatezza e la regolazione dei regimi assistenziali nella Sanità».
Per il presidente della Commissione, Antonella Bosco si è trattato di «un segno forte di responsabilità per definire una inversione di tendenza nella gestione del sistema sanitario regionale ed un primo significativo passo per dimostrare al Governo nazionale la determinazione con la quale la Regione intende affrontare i problemi strutturali del Settore Sanità».
I segni distintivi della misura riguarderanno innanzitutto: «la riduzione del 13 per cento dei ricoveri che incidono sul riequilibrio delle risorse che, dal macrolivello ospedaliero dovranno essere destinate ai macrolivelli territoriali sanitari e della prevenzione, sia per le strutture pubbliche che private. Quindi», ha aggiunto la Bosco, «l'incremento delle prestazioni nei regimi day hospital, day surgery e day service, per una stima presuntiva dell'Agenzia Sanitaria Regionale, pari ad un risparmio di circa 70 milioni di euro».
Secondo Bosco «dalle audizioni è emersa la forte esigenza della contestualità tra riduzione dei ricoveri e potenziamento dei servizi territoriali, tenuto conto che molto spesso l'inappropriatezza dei ricoveri è causata dalla incapacità del sistema di offrire risposte adeguate e più economiche alle domande di salute e di assistenza che provengono dagli utenti».

Sodisfatto anche l'assessore alla sanità, Bernado Mazzocca. «La commissione ha recepito le nostre indicazioni», sottolinea Mazzocca, «e spero che il Consiglio regionale di martedì prossimo dia una risposta positiva, adeguata alle questioni che sono state poste. Ci auguriamo che questi provvedimenti producano degli effetti concreti. In merito al protocollo di appropriatezza scatteranno verifiche negli ospedali e nelle cliniche, con l'obiettivo di ridurre il tasso di ospedalizzazione, che in Abruzzo è sopra la media nazionale».
Il piano ha convinto anche Forza Italia. «Con spirito di collaborazione e senso di responsabilità nei confronti della collettività il Gruppo di Forza Italia ha approvato in Commissione i principi generali della manovra nel settore sanità», fa sapere Nazario Pagano, capogruppo di Forza Italia, «abbiamo apprezzato la competente e dettagliata relazione del direttore dell'agenzia sanitaria regionale Di Stanislao», ha spiegato, «e pur riservandoci di decidere nel merito sullo sviluppo delle singole fasi, abbiamo accolto nelle linee generali i principi dai quali muove l'azione del governo regionale per il contenimento della spesa sanitario. Ribadiamo però», ha concluso, «che la situazione per la quale l'Abruzzo è oggi in difficoltà si riferisce al 2005 e alla mancata presentazione, nei tempi previsti, da parte della giunta Del Turco di un adeguato piano di risanamento».

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