Data: 22/02/2008
Testata giornalistica: APCOM
Trasporti, via libera a linee guida contratto unico di settore. Durata quadriennale. Aumenti medi mensili 150 euro

Via libera alle linee guida del nuovo contratto unico della mobilità. La piattaforma è stata approvata oggi dall'assemblea dei quadri e delegati Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Fiasa e Fast del trasporto pubblico locale e ferroviario. Il nuovo contratto che per la prima volta riunisce autoferrotranvieri, ferrovieri e addetti ai servizi connessi (pulizie, manutenzione, ristorazione e accompagnamento notte ferroviario) rientra nelle proposte confederali mirate alla semplificazione degli assetti contrattuali.

La durata del contratto è quadriennale e la decorrenza sarà a partire da gennaio 2008 a dicembre 2011 per la parte normativa. Per la parte economica, la piattaforma prevede per il primo biennio (2008-2009) un aumento a parametro medio di 150 euro mensili. Aumento che interesserà circa 250 mila lavoratori dipendenti delle imprese impiegate nel trasporto pubblico locale, ferroviario e nei servizi. Nella piattaforma del nuovo contratto l'orario di lavoro è fissato a 38 ore settimanali e vengono determinati i parametri della retribuzione fissa e le modalità di quelle di secondo livello.

Tra le ragioni, che hanno portato ad elaborare il nuovo contratto ha spiegato il segretario nazionale della Filt Cgil, Franco Nasso - la tutela dei lavoratori dal dumping e dalle destrutturazioni contrattuali, all'interno di un ampio settore produttivo oramai unificato dalle trasformazioni in atto, prodotte principalmente dalle liberalizzazioni e dai rapporti con la committenza pubblica nel trasporto locale e regionale".

"Il nuovo contratto - ha spiegato Nasso - non è la messa in comune delle norme vigenti, né la somma di due Contratti, bensì è il Contratto che deve rappresentare il principale strumento di tutela del lavoro, in un settore dei trasporti che sta subendo profondi cambiamenti che coinvolgono latotalità dei lavoratori interessati".

Per il segretario nazionale della Uilt, Dario Del Grosso, "questo è il primo tentativo di semplificazione contrattuale e si aumenterà il potere contrattuale della categoria". Il segretario generale della Uil, Lugi Angeletti, ha ricordato come "il contratto unico serve ad arginare le distorsioni delle liberalizzazioni selvagge e del dumping sociale. E' un segno di civiltà e buona economia".

Secondo il segretario nazionale dell'Ugl Trasporti, Roberto Panella, "con l'approvazione all'unanimità del contratto unico di settore, siamo ad una svolta epocale che non ha precedenti in Europa. Il sindacato - continua - con altrettanta determinazione darà vita ai contenuti dell'accordo sottoscritto con il governo il 23 gennaio per fornire al settore regole certe, tra le quali il riconoscimento e l'applicazione di un contratto unico di settore a tutela delle clausole sociali ovvero dei livelli occupazionali".

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