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PESCARA. «Io, bloccato in casa come agli arresti domiciliari per colpa della domenica ecologica». L'avvocato che abita in centro - nel quadrilatero inaccessibile ben noto ad almeno duemila pescaresi che negli ultimi tre anni hanno beccato il verbale nell'isola - multato dopo aver fatto il giro dell'isolato, si è visto riconoscere le sue ragioni dal giudice di pace che ha annullato la multa. L'avvocato Nicola Lotti ha vinto la sua «battaglia» contro i vigili urbani grazie all'accoglimento di un ricorso sul quale si è pronunciato il giudice di pace Gaetano Marzuoli. Tra i motivi della contestazione del verbale, l'avvocato ha messo al primo posto «l'impossibilità di essere privato della libertà personale negli spostamenti all'interno del quadrilatero». Mettendosi, per una volta, nei panni di chi è costretto a restare dentro in forza di un provvedimento di custodia cautelare, ha scritto al giudice che «non potendo né entrare né uscire da casa, né muovermi lungo le strade all'interno del quadrilatero, è come se fossi costretto agli arresti domiciliari». Il giudice, che, dopo aver annullato la multa, nei prossimi giorni farà conoscere le motivazioni della sua decisione, ha mostrato di accogliere l'impianto generale del ricorso che è stato considerato fondato su solide basi. E che ora potrebbe aprire la strada ad altri ricorsi di automobilisti beffati. L'avvocato racconta la sua disavventura domenicale. «Sono residente in centro, dentro la zona considerata proibita. In occasione di una delle domeniche ecologiche disposte dal Comune», spiega, «sono stato multato sotto casa, in via Nicola Fabrizi, dopo essere rientrato in macchina da un pranzo a casa di amici, in via Regina Margherita. Mi trovavo con mia moglie e mia figlia di un anno e mezzo. Ho provato a spiegare che dovevo rientrare a casa ma alle mie rimostranze i vigili non hanno battuto ciglio. Anzi, mi hanno esortato loro a fare il ricorso. E così ho fatto». Ora la multa non dovrà essere pagata, ma non è stata questa la sola disavventura che ha riguardato i cittadini residenti all'interno del quadrilatero Riviera, viale Muzii, corso Vittorio Emanuele e via Venezia e che hanno chiesto un aiuto legale. Tra i tanti casi quello di un medico chiamato d'urgenza dall'ospedale. Il professionista ha provato a spiegare che doveva usare la macchina, per uscire dall'isola, per motivi di lavoro. Fermato e multato. I vigili, invitati a verificare con una telefonata in ospedale, hanno stilato il verbale ed esortato a fare ricorso. Tra il 2004 e il 2006 sono stati duemila i cittadini multati durante le domeniche ecologiche. Nel 2006 le multe «festive» si sono triplicate rispetto a quelle dell'anno precedente. Da 490 sono passate a 1322. |