Data: 09/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Concorso Ama, è polemica. Sono terminate le selezioni dell'azienda per l'assunzione di autisti. Le Rsa pongono una serie di quesiti sulle prove

. Sono terminate le prove del concorso per autisti Ama, ed è già polemica. Sull'argomento, dopo varie opinioni, c'è l'intervento delle Rsa aziendali Cgil, Cisl, Uil e Ugl. I sindacati pongono alcuni quesiti, soprattutto al cda dell'Ama, a partire dalla commissione esaminatrice, formata dagli stessi componenti del consiglio di amministrazione. Contestazioni ci sono anche sulle prove di guida - che assegnavano il 50 per cento del punteggio - e sulla graduatoria finale. «Molte polemiche sono strumentali, altre politiche o personali. Noi vogliamo solo riflettere».
«Era necessario che tutto il consiglio d'amministrazione facesse parte della commissione esaminatrice?», chiedono i sindacalisti. «Non era forse meglio affidare il tutto a una società esterna? I consiglieri di amministrazione possono assumere, insieme, un ruolo tecnico e politico, cioè gestire i bilanci e essere esperti di selezione del personale? L'avere assegnato il 50 per cento di valore alla prova di guida, ci aveva dato l'impressione che si voleva prediligere tale capacità», sottolineano i sindacalisti, «invece, dopo avere visto i risultati finali, abbiamo avuto qualche perplessità - ma potremmo sbagliarci - sulla somma dei voti. L'unica prova a cui il sindacato, a livello unitario, ha potuto assistere - anche se dopo una feroce battaglia - è quella della prova di guida, per la quale crediamo di vantare un giusto bagaglio di valutazione. Ebbene, durante la prova d'ogni concorrente abbiamo registrato i fatti e scritto gli errori che ognuno compiva durante il percorso. E qui nascono le nostre perplessità. Vorremmo precisare che noi non esprimiamo giudizio, ma raccontiamo fatti. E se gli autisti di cui ha bisogno l'Ama, devono avere determinate caratteristiche, allora siamo nella giusta direzione; se, invece, l'Ama ha bisogno di personale che sappia fare questo mestiere, allora, per quello che abbiamo visto nelle prove, esprimiamo le nostre perplessità. Infine», concludono, «come mai le riunioni sindacali non si possono fare, per "ragioni di salute" del direttore d'esercizio, e le prove d'esame si sono svolte anche senza lo stesso direttore?»

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