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AVEZZANO. Carburanti sempre più cari e sistema di trasporti pubblici in concorrenza rendono difficile la vita dei marsicani, costretti a spostarsi con i mezzi privati. Un quadro da modificare. In vista del mega summit di domani, alle 15, a Civitella, sul sistema dei trasporti pubblici, i sindacati chiamano Regione, Arpa e Trenitalia a un cambio di rotta: «È tempo di superare gli steccati per avviare un percorso virtuoso che porti all'integrazione dei vettori pubblici e privati con biglietto unico». «Sui trasporti pubblici si continua a navigare a vista», afferma Renzo Sabatini (Uil-trasporti). «Ognuno», prosegue Sabatini, «pensa al suo orticello, mentre occorre una programmazione seria e mirata. Va costruito un pacchetto su scala marsicana che metta in rete tutto il territorio per garantire la mobilità nei diversi centri, anche i più piccoli, ora privi dei servizi di trasporto pubblico, utilizzando i diversi vettori in base alle effettive esigenze della popolazione. Tocca alla Regione», prosegue, «dare la linea e pianificare un modello, per superare la fase attuale dove società pubbliche e private si contendono le fasce più redditizie lasciando scoperte tante zone deboli. L'approdo finale, ovviamente, sarebbe quello di integrare i trasporti e istituire il biglietto unico». Compito non facile, ma il ruolo della politica è quello di pianificare le scelte e di agire per dare risposta alle necessità. Anche perché ogni anno vengono impegnate ingenti risorse, mentre il servizio non è immune da pecche. Negli anni '90, in Valle Roveto, il progetto pilota sembrava a un passo dalla meta, ma poi tutto è finito nel dimenticatoio, mentre nel territorio sono apparsi altri vettori privati, autorizzati dalla Regione, che si contendono le fasce orario più appetitose. «Il primo passo per cercare di voltare pagina», interviene Guido Pignanacci (Ugl), «potrebbe essere quello di mettere intorno a un tavolo istituzioni, sindacati e i rappresentanti dei vettori pubblici e privati per costruire un modello a misura di territorio in forma congiunta. Regione, Provincia e Comunità montane possono rappresentare il collante del processo di riorganizzazione del sistema di trasporti per andare incontro alle reali esigenze della gente». Uil, Ugl e gli altri sindacati, quindi, rilanciano il progetto sui trasporti, domani al centro del mega-summit nella sede dell'Ente comunitario rovetano, presieduto da Marcello Di Cesare. Alle autorità presenti, con il testa gli assessori regionali ai trasporti e al bilancio, Tommaso Ginoble e Giovanni D'Amico, il consigliere regionale Angelo Di Paolo, gli assessori provinciali ai trasporti dell'Aquila e Frosinone, Pio Alleva e Roberto Di Ruscio, il presidente dell'Arpa, il direttore regionale di Trenitalia, i consiglieri provinciali Alberto Scatena e Mario Romano, i sindaci di Avezzano, Sora e dei sette Comuni rovetani il compito di raccogliere la sfida. |