|
La Regione sigla l'accordo sindacale per la stabilizzazione dei precari. Via libera, dunque, al rinnovo dei contratti in scadenza dei lavoratori a tempo determinato della Asl che potrà iniziare il percorso di stabilizzazione di chi, da anni, lavora con il rischio di rimanare in mezzo ad una strada da un mese all'altro. L'accordo sarà ratificato nel consiglio regionale del 4 marzo data in cui sarà approvato anche il piano sanitario regionale che contiene un articolo che regolamenta proprio il personale precario. Una vittoria della tenacia dei lavoratori e dei sindacati che permette di guardare al futuro in modo migliore. L'incontro si è svolto ieri mattina ed hanno partecipato gli assessori Mazzocca e D'amico, titolari rispettivamente di sanità e bilancio e il segraterio della giunta Lamberto Quarta. Il verbale prevede anche l'adozione di un atto d'indirizzo, da parte della Giunta, che dia il via libera al rinnovo dei contratti in scadenza. I direttori delle asl, già da ieri pomeriggio potevano procedere, nel rispetto dei tetti di spesa, al rinnovo contrattuale. «Era il passo che mancava per dare tranquillità e certezza a chi, da anni lavora per poche centionaia di euro - dice Paolo Castellucci della Cgil -. Ci inconteremo con Balestrino per definire i particolari dell'operazione. La battaglia portata avanti a Pescara farà da apripista nelle altre aziende abruzzesi». «Si tratta di un atto estremamente utile - afferma Roberto Campo della Uil - per la chiarezza con cui mette ordine nella vicenda e rende possibili le proroghe per far funzionare i servizi in attesa delle stabilizzazioni». Adesso tocca alle aziende sanitarie fare la propria parte, ribadisce il sindacato, per superare situazioni paradossali come quella di Pescara, dove da un lato la direzione generale conferma di aver bisogno di figure oggi precarie, mentre dall'altro lato si accingeva a subire la scadenza dei contratti. «Ora - dichiarano soddisfatti i sindacati - è chiaro che la Asl può avviare il percorso di stabilizzazione, e intanto prorogare i contratti in scadenza». Contratti che saranno modificati per permettere l'accesso al tempo indeterminato.
|