Data: 03/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Il ricordo. «I ferrovieri in bicicletta»

FONTECCHIO. «Fino agli anni Sessanta per agire sugli scambi, il ferroviere arrivava in bicicletta fino al marchingegno». Immagini di altri tempi rivivono negli occhi di Raffaele Pichelli e dei suoi colleghi. Ricordi di una vita passata sul treno su e giù per la linea da Terni a Sulmona, che i ferrovieri hanno condiviso con gli escursionisti sulla strada da Fontecchio a Tione. «Questa linea è nata con l'Unità d'Italia» racconta Pichelli. «I lavoro iniziarono proprio nel 1860, all'indomani dell'unificazione. All'epoca quelli che lavoravano da queste parti se la dovevano vedere con i briganti. Infatti, a Sella di Corno vennero rapiti due ingegneri che stavano effettuando i primi sopralluoghi». Pichelli ricorda che il primo progetto di collegamento diretto tra Roma e Pescara risale alla fine del 1800. «Quello che stanno rispolverando ora, in realtà è già parte di qualcosa che esisteva da tempo. Verso la fine del XIX secolo si parlò per la prima volta di ricongiungere Rieti con Roma attraverso Passo Corese».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it