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Spunta un patto tra Udc e Pdl per andare insieme nelle Circoscrizioni PESCARA. Ieri, nella prima domenica di campagna elettorale, il Popolo della libertà è sceso in piazza al gran completo. Nel giro di mezza giornata il gazebo del Pdl, affollato di politici e simpatizzanti, ha raccolto oltre 2mila firme di pescaresi che chiedono più sicurezza in città. Il centrosinistra, invece, è in attesa dell'imponente convention organizzata per venerdì 14 dal sindaco, D'Alfonso. Il primo cittadino ha scelto il teatro Massimo per annunciare ufficialmente la sua ricandidatura alla guida della città. La novità è che non saranno i soliti «big» della politica nazionale a sostenere la sua campagna elettorale, ma quattro sindaci. Torniamo al centrodestra che, dopo la spaccatura sulla candidatura di Masci, è riuscito a ricompattarsi nei Quartieri. Nelle elezioni per i consigli di Circoscrizione, Pdl e Udc andranno insieme con una sola lista. IL PATTO DEI QUARTIERI. La stretta di mano, ieri mattina in piazza Salotto, tra il coordinatore provinciale di An, Lorenzo Sospiri e il segretario, nonché candidato sindaco dell'Udc, Carlo Masci, ha messo il sigillo definitivo all'accordo per i quartieri. Pdl e Udc correranno insieme con una lista per i consigli delle Circoscrizioni, ma separati per il rinnovo del consiglio comunale, con due candidati sindaci distinti. Chissà come la prenderanno gli elettori. RACCOLTE 2 MILA FIRME. Il candidato sindaco del Popolo della libertà, Luigi Albore Mascia, ha trascorso la sua prima domenica in campagna elettorale in piazza Salotto. Più precisamente, davanti al gazebo del Pdl, dove sono state raccolte le 2mila firme. «Il sintomo è chiaro» ha commentato Albore Mascia «i pescaresi vivono il problema sicurezza come una vera emergenza e non solo quei cittadini che abitano nei cosiddetti quartieri a rischio». Il candidato sindaco del Pdl ha assicurato che, tra i primi punti del suo programma, ci sarà la proposta di potenziare le misure di sicurezza. SINDACI PER D'ALFONSO. Il primo appuntamento della campagna elettorale di Luciano D'Alfonso è fissato per venerdì prossimo. Il primo cittadino ha invitato il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino e il presidente del Censis, Giuseppe De Rita, per presentare nella sala consiliare del Comune il piano strategico della città. Ma la convention per annunciare ufficialmente la sua ricandidatura si svolgerà venerdì 14, alle 17,30, al teatro Massimo. D'Alfonso ha organizzato una grande festa con il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici. Poi, toccherà al primo cittadino di Bari, Michele Emiliano, venire a Pescara per sostenere D'Alfonso. La data non è ancora nota. Le visite si concluderanno con il sindaco di Salerno e deputato, Vincenzo De Luca. Per quanto riguarda il centrosinistra, l'assessore del Pd, Massimo Luciani, ha confermato che non si candiderà alle Comunali. In compenso, dovrebbe correre per la presidenza della Provincia, nel 2009. DENUNCIA PER IL COMUNE. Il presidente dell'Associazione famiglie ungheresi, ieri, si è rivolto alla questura per denunciare la chiusura degli uffici comunali per l'iscrizione nelle liste elettorali aggiunte dei cittadini comunitari. Secondo l'associazione, gli uffici dovevano rimanere aperti a due giorni dalla scadenza dei termini per l'iscrizione. Infatti, se gli stranieri non presenteranno la richiesta entro domani, non potranno esercitare il diritto di voto alle elezioni per il sindaco. |