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I lavori sono iniziati nell'aprile 1996 per un costo di 75 milioni di euro Sulla ferrovia treni a 120 all'ora LANCIANO. La nuova stazione ferroviaria in via Bergamo aprirà 11 anni e 11 mesi dopo la posa della prima pietra e a 22 anni dall'appalto da 75 milioni di euro. Dopo tanta attesa e tante spese la Sangritana, società di trasporto che gestisce lo scalo, ha ufficializzato la data del taglio del nastro: sabato 15. Il brindisi. Alle 11 la benedizione di sale d'attesa e ferrovia da parte dell'arcivescovo Carlo Ghidelli, poi il viaggio del treno inaugurale "carico" di autorità, il brindisi con vini locali e l'assaggio della torta a forma di treno realizzata dai cuochi di Villa Santa Maria. Un'ora più tardi la partenza del primo convoglio con destinazione Pescara. «Finalmente», afferma Loredana Di Lorenzo (Pd), presidente della Sangritana, «si è concluso l'iter burocratico per l'apertura della tratta». Si stima che saranno 54mila i viaggiatori che utilizzeranno la nuova stazione e i nove chilometri e mezzo di ferrovia Lanciano-San Vito. Un evento che può segnare la svolta per il comprensorio. Servizi e orari. Lanciano, San Vito e Pescara saranno più vicine: i convogli impiegheranno 9 minuti per raggiungere la Costa dei trabocchi, 42 per entrare nella stazione centrale della città adriatica. Saranno 28 i treni che quotidianamente faranno la spola sui 36 chilometri di linea ferrata. Una tratta più veloce rispetto alla vecchia perché sprovvista di passaggi a livello e con rettilinei dove si può raggiungere la velocità massima di 120 chilometri orari. La prima partenza da via Bergamo è prevista alle 5,48 (arrivo a Pescara alle 6,30), l'ultima alle 21,03 (arrivo alle 21,45). Da Pescara a Lanciano l'ultimo treno partirà alle 22. Altre corse saranno garantite per Montesilvano, Silvi, Pineto, Roseto, Giulianova, Mosciano Sant'Angelo, Notaresco, Bellante, Teramo, Vasto e Termoli. I prezzi dei biglietti verranno ufficializzati a giorni, ma la Sangritana non ha previsto ritocchi al rialzo. Da sabato 15 riprenderanno i collegamenti via-ferrovia - sospesi da dicembre 2006 - ma restano i problemi da risolvere. Bus navetta. La nuova stazione si trova in una zona decentrata della città, rispetto allo scalo attuale che è invece a due passi dal centro. Per ora la Sangritana garantirà costanti collegamenti con bus navetta tra il Piazzale della Stazione e via Bergamo. Partenze e arrivi coincideranno con le partenze e gli arrivi dei treni. In futuro dovrebbe essere trovata una soluzione con Comune, società di trasporto Di Fonzo e Regione. La Di Fonzo dovrebbe tagliare le corse-bus per Pescara e con lo stesso chilometraggio dovrebbe assicurare il trasporto passeggeri dalla nuova stazione fino ai quartieri e alle contrade cittadine. La rotonda. Sarà invece più facile risolvere il problema-traffico. Insieme alla nuova stazione aprirà anche la rotonda che collega via Bergamo con la variante Frentana, un'opera inizialmente dimenticata dai progettisti: 250 metri d'asfalto costati due milioni e già ultimati da un anno e mezzo. La strada - da denominare - permetterà ai bus di raggiungere facilmente il piazzale e i parcheggi dello scalo ferroviario. |