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(ANSA) - ''Forte preoccupazione'' dei sindacati del settore ferrovie legata al rischio di ''ridimensionamento produttivo, riduzione dei servizi ed esternalizzazione delle lavorazioni''. ''A supporto di quanto affermiamo basta un dato emblematico - scrivono Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ugl, Orsa e Sma in una lettera all'amministratore delegato Mauro Moretti -, il piano d'impresa prevedeva 89.000 addetti al 2011 oggi siamo gia' a 86.000. Registriamo altresi' notizie informali circa ulteriori tagli consistenti al servizio passeggeri nazionale e internazionale, nonostante il finanziamento di 104 milioni ottenuto in Finanziaria''. I sindacati indicano inoltre ''la chiusura di molte biglietterie'' e tagli al servizio cargo. Esprimendo ''profondo disaccordo'' i sindacati chiedono su tali temi un incontro urgente a Moretti. |