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TERMOLI. Per ore i collegamenti in treno tra Termoli e la Puglia sono rimasti interrotti ed i passeggeri provenienti dal nord e diretti al sud sono stati dirottati su pullman: ieri mattina un treno regionale della linea Termoli-Foggia ha rischiato di deragliare. Il macchinista non ha notato la pala meccanica che stava eseguendo alcuni lavori di manutenzione lungo le rotaie all'altezza del mobilificio Alem su via Corsica e l'ha travolta, riducendola ad un ammasso di lamiere informi. Erano le 9,30 e la locomotiva si era messa in viaggio verso la Puglia solo da qualche minuto. La velocità era ancora ridotta e a bordo c'erano solo gli addetti ai lavori e nessun passeggero. L'operaio che governava l'escavatore per le opere di manutenzione su rotaie ha fatto appena in tempo a mettersi al riparo: dopo aver notato il treno puntare dritto contro di lui è saltato giù dal mezzo e si è gettato a terra pochi metri oltre le rotaie. L'unico rimasto lievemente ferito nell'incidente, che avrebbe potuto sfociare in tragedia, è stato lo stesso macchinista, interrogato più tardi dagli agenti di polizia. Alta la tensione. Grande lo spavento per tutta la squadra di manovali. Non è ancora chiaro che cosa abbia provocato il violento e pericoloso impatto che ha fatto uscire il convoglio fuori dai binari. Può essersi trattato di un errore umano, della semplice ma rischiosa distrazione del pilota della locomotiva oppure di un guasto tecnico ai freni del mezzo. Sul caso indagano gli agenti della polizia ferroviaria e quelli del commissariato che hanno ascoltato per ore i testimoni dell'incidente per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. Il tratto ferroviario tra Termoli e San Severo è rimasto chiuso fino al pomeriggio. Molti pendolari hanno raggiunto in pullman e con parecchio ritardo la destinazione. Mentre non hanno subito rallentamenti i treni partiti da Termoli e diretti in Abruzzo e nel nord Italia. |