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Di Pasqua insieme a Bufarale e Acerbo: ecco i primi nomi per il consiglio PESCARA. Il responsabile dei Girotondini, la presidente della Lega del cane, un noto medico dei Colli. E poi, consiglieri uscenti, impiegati, operai, architetti e anche due segretari di partito. Ecco da chi sarà formata la lista della Sinistra Arcobaleno. Ieri, in occasione della presentazione ufficiale del candidato sindaco, Silvestro Profico, sono trapelati i primi nomi. E' stato confermato che la Sinistra correrà da sola per il consiglio, ma andrà insieme al Pd nei quartieri. Ecco le novità, punto per punto. I PRIMI NOMI. Tra le candidature per il consiglio figurano, innanzitutto, gli uscenti. Il deputato di Rifondazione, Maurizio Acerbo, che sarà uno dei capilista, la capogruppo, Viola Arcuri e il consigliere di Sd, Davide Pace. Non è ancora confermato il nome del presidente del consiglio comunale, Gianni Melilla. Ci sono, poi, alcuni ex consiglieri di Quartiere, come, Paola Sereni, Silvana Di Meco, Cristina D'Agnese, Camilla Crisante. Per i partiti figurano il coordinatore della Sinistra democratica, Oscar Buonamano e la responsabile dei Verdi, Marzia Morrone; mentre a rappresentare i movimenti c'è il leader dei Girotondini, Guglielmo Di Pasqua. Dalla società civile sono stati reclutati il noto medico di medicina generale dei Colli, Giancarlo D'Innocente, la funzionaria della Confederazione italiana agricoltori, Anna Giansante, un operaio metalmeccanico, Dario Di Lullo, la responsabile della Lega del cane, Lina Bufarale, il giornalista, Antonio De Leonardis, lo scrittore, Giovanni Di Iacovo, l'architetto, Donato Monticelli. IN CAMPO PROFICO. «Mi avevano proposto di fare il presidente della Fidas, ma ho scelto di fare il donatore di sangue per quest'altra causa». Con questa battuta Profico ha annunciato ufficialmente la sua candidatura a sindaco per la Sinistra Arcobaleno. Profico, 65 anni, pescarese, dirigente della Banca d'Italia in pensione, ha presentato un curriculum di tutto rispetto. E' stato allievo dell'economista Federico Caffè, durante gli anni dell'università. E' un militante del mondo cattolico, nonché membro di varie associazioni culturali e di volontariato. Sul fronte politico, è stato socialista e poi è approdato nel partito dei Verdi. Ha ricoperto per tanti anni l'incarico di consigliere comunale, fino alla precedente consiliatura. E' stato anche assessore: con una sua delibera ha fondato i quartieri. Ora il candidato sindaco ha preannunciato che presenterà nei prossimi giorni un programma marcatamente diverso da quello di Luciano D'Alfonso. «Occorre una maggiore attenzione per le fasce deboli e per le Circoscrizioni», ha affermato. Profico ha criticato alcune scelte di D'Alfonso, tra cui l'eccessivo ricorso alle consulenze esterne. Ha puntato il dito sul modo in cui alcuni consiglieri fanno uso dei gettoni di presenza nelle commissioni. ACCORDO CON IL PD. Buonamano l'ha definita una separazione consensuale quella con il Partito democratico. Per quanto riguarda il consiglio, la Sinistra Arcobaleno correrà da sola, ma non esclude intese nel caso di un eventuale ballottaggio e un contributo nella formazione della nuova giunta. C'è chi non esclude l'ipotesi di un ticket tra D'Alfonso e Melilla, il primo come sindaco e il secondo come vice. «L'accordo per i quartieri» ha concluso il coordinatore di Sd «significa che vogliamo continuare il dialogo con il Partito democratico». |