Data: 11/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
«Scrutatori, posti riservati a precari e disoccupati». La proposta di Ferrante (Cgil): «Così si risparmierebbero 22mila euro da destinare ad attività sociali»

MONTESILVANO. Gli scrutatori non sono più sorteggiati ma scelti dalla commissione elettorale. Per la Cgil, significa «spartizione degli scrutatori tra i partiti con inevitabile ricorso alla raccomandazione». Così la richiesta di Claudio Ferrante è dare spazio ai lavoratori precari e ai disoccupati.
«La legge elettorale è stata modificata ma si deve interpretare lo spirito», avverte il segretario aziendale Claudio Ferrante, «che è quello di favorire coloro che hanno maggiori necessità rispetto a una scelta casuale affidata al sorteggio. Solo così si può interpretare positivamente una normativa che diversamente significa solo favorire gli amici degli amici». La proposta della Cgil Funzione Pubblica è doppia: «In ogni sezione nominare un portatore di handicap iscritto nelle liste di collocamento obbligatorio. I nominativi possono essere richiesti all'ufficio provinciale del Lavoro. Gli altri componenti», chiede la Cigl, «possono essere i disoccupati, i cassaintegrati, i lavoratori in mobilità, i lavoratori precari, insomma chiunque soffra un disagio economico. Gli elenchi possono essere presi dall'ufficio provinciale del Lavoro o forniti dall'Azienda sociale del Comune».
Per il sindacalista, «si darebbe alle categorie in difficoltà, come disabili e bisognosi, la possibilità di guadagnarsi quel compenso indispensabile per chi si trova in difficoltà lavorative ed economiche. Se si usasse questo meccanismo il risparmio da dedicare ad attività rivolte ai bisognosi e ai disabili ammonterebbe a 22.080 euro, vale a dire 120 euro per ogni scrutatore moltiplicato per i seggi esistenti. Sarebbe un bel segnale concreto da parte della politica che dovrebbe trovare il modo di fare affezionare maggiormente i cittadini alle istituzioni. Se questo appello cadrà nel vuoto», avverte la Cgil, «sarà un'altra occasione persa per dimostrare che la politica sa anche essere giustas e trasparente».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it