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Sia Demoskopea che Swg confermano il calo dei partiti minori ROMA. Guerra dei sondaggi tra Pd e Pdl ma tra i democratici cresce l'ottimismo per una rimonta possibile, all'insegna del «si può fare». «Potrebbe essere la più grande rimonta della storia italiana, la differenza tra i due schieramenti la fa la Lega», profetizza Walter Veltroni commentando il sondaggio Swg che dà il suo partito ad appena 4,5 punti dal Pdl e ricordando che a settembre il distacco era di 22. Ma Berlusconi non ci sta e accusa: «La sinistra s'inventa ogni giorno una rimonta». Per il Cavaliere «i sondaggi veri sono altri e sono quelli che che ci danno sempre al 9-10% rispetto al Pd di Prodi». E' ancora guerra di cifre tra gli opposti schieramenti che per verità possono «dare i numeri» seguendo i sondaggi più favorevoli. Un nuovo sondaggio della Swg accorcia ad appena 4 punti il vantaggio del Pdl sul Pd mentre un altro studio targato Demoskopea conferma i nove punti di distacco. Per Swg in soli 5 giorni la distanza tra i due poli è passata da 5,8 a 4,5 punti. Secondo i dati rilevati l'11 marzo il totale Pdl-Lega nord-Mpa oscilla tra il 42,5% e il 43%, perdendo rispetto all'ultima rilevazione effettuata il 6 marzo che dava il centrodestra al 43,5-44,5%. Il Pdl subirebbe una perdita consistente, scendendo al 34,5-35% attuale contro il 36-37% precedente. In crescita la Lega nord salita al 7% dal 6,5. Opposto il trend del Pd -Idv passato dal 36,5-38% al 38-38,5% con Di Pietro che si attesta al 4%, guadagnando mezzo punto. Per Swg il Pd sta per agguantare da solo il Pdl conquistando il 34-34,5% dei consensi. In netto calo le formazioni minori. La Sinistra arcobaleno scivola al 6,5-7%, perdendo mezzo punto, un mezzo punto che passa al Partito comunista dei lavoratori, l'unico ad avere la falce e martello nel simbolo, dato all'1%. Anche l'Udc di Casini è data in calo tra il 5 e il 6% contro il 6,5-7%. In crescita La Destra ora al 2-2,5% rispetto al precedente 1,5-2%. Uno per cento per Socialisti e Ferrara. A un mese esatto dal giorno del silenzio elettorale non è solo la Swg a sondare gli umori degli italiani. La Demoskopea ha scodellato ieri le sue cifre per Sky Tg24 e i numeri proposti dalla società di ricerche all'emittente satellitare sono antitetici: il Pdl infatti sarebbe stabile al 40,5% che sommato al 4 per cento della Lega e allo 0,5 del Mpa di Lombardo porterebbe la coalizione al totale del 45%. Nessun movimento anche nelle intenzioni di voto per il Pd. Per Demoskopea i Democratici sarebbero al 33,5 dei consensi e l'Italia dei Valori al 2,5%. L'apparentamento tra i due partiti raggiungerebbe dunque il 36%. Come Swg anche Demoskopea conferma il calo delle formazioni «minori» e la crescita della Destra. Un calo che non preoccupa Casini che avverte: è dopo Pasqua il momento fondamentale. |