Data: 13/03/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Protesta del Wwf. Inquinamento record in Abruzzo, ambientalisti in corteo

In Abruzzo è emergenza ambiente e democrazia. L'allarme è lanciato dal Wwf che per sabato 15 marzo ha organizzato una manifestazione regionale. Oltre 60 associazioni ambientaliste, civiche e civili si raduneranno sabato, alle 15, alla Madonnina e si snoderanno, in corteo, fino a piazza Salotto. "Vogliamo sensibilizzare gli abruzzesi sui problemi ambientali - dice Augusto De Sanctis, vicepresidente del Wwf -. Abbiamo documentato il disastro ambientale con il quale conviviamo: ci sono 865 siti a fortissimo rischio inquinamento, il 50% delle falde acquifere regionali compromesse da nitrati e cancerogeni, costa cementificata la 90% mentre la qualità delle acque di mari e fiumi è mediocre". A destare allarme anche il fatto che il 35% del territorio regione, oltre un terzo, è stato dato in concessione per la ricerca e lo sfruttamento di idrocarburi. "C'è l'incapacità della classe politica a governare - ha aggiunto De Sanctis -, il territorio subisce una mattanza quotidiana. Noi abbiamo stilato un documento con 75 proposte concrete per cambiare in maniera sostenibile". Si comincia dalla raccolta rifiuti porta a porta in tutti i comuni, al piano di tutela delle acque, alla partecipazione di cittadini e associzioni ai procedimenti amministrativi, fino alla pubblicazione di tutti gli atti amministrativi che riguardano l'ambiente.





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