Data: 13/03/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Ortona al centro del sistema portuale». Proposta di legge del sindaco Fratino per il rilancio dello scalo

ORTONA - Il porto di Ortona rivendica un ruolo rilevante nell'ambito del sistema portuale abruzzese. All'indomani delle affermazioni del sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, che ha preannunciato una proposta di legge per l'istituzione di un'agenzia portuale regionale, entra in campo anche il sindaco Fratino: «Anche Ortona - dice - ha una proposta di legge relativa ai sistemi portuali da sottoporre al presidente della Regione Ottaviano Del Turco». E subito avverte: «Non si tratta di campanilismo, è indubbio che il porto di Ortona risulta essere da tempo tra gli obiettivi strategici per lo sviluppo della nostra regione. Per non vanificare gli investimenti fatti per potenziare il nostro bacino portuale è opportuno che Ortona conservi il ruolo che le compete. Il Piano Nazionale dei Trasporti prevede l'istituzione dei Sistemi Portuali che hanno una prospettiva più ampia rispetto all'agenzia portuale regionale e proprio in un'ottica di sviluppo della nostra regione avanziamo la nostra proposta di legge».
Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente del Consiglio comunale Remo Di Martino, anche lui ben convinto che Ortona ha le carte in regola per ambire ad un posto di rilievo nel panorama portuale nazionale: «Ortona - spiega - ha già lo strumento per diventare porto nazionale ovvero la STU strumento che Pescara non ha ancora. L'istituzione a breve del Comitato Porto ci farà fare un ulteriore passo in avanti. Ritengo, inoltre, che sia opportuno uscire dal Consorzio Val Pescara per collegarsi al Consorzio Industriale della Val di Sangro le cui aziende vedono il porto di Ortona quale sbocco naturale».
E dal canto suo l'assessore Carlo Boromeo perora la causa di Ortona citando alcuni numeri: «Il bacino di Ortona può contenere le aree del porto di Vasto, di Giulianova e di Pescara e i traffici totalizzati dal nostro scalo sono superiori alla sommatoria dei traffici effettuati da Vasto, Giulianova a Pescara messi insieme».
Il salto di qualità del porto è avvenuto nel 2005 con il passaggio da Compamare a Capitaneria di porto. L'organico del comando della Capitaneria,coordinato dal comandante Giuseppe Famà,è composto,tra Vasto e Ortona, da 65 uomini. La giurisdizione di competenza del comando va dalla foce del fiume Sangro a quella della foce del fiume Alento. Nel 2007 il porto ha movimentato 1.263.730 tonnellate di merci, è stata imbarcata merce secca per 63967 tonnellate,il totale della merce secca sbarcata è stata pari a 490847 tonnellate, la merce liquida sbarcata si è, invece, attestata sulle 708915 tonnellate. Il 2007 ha visto in risalita i quantitativi di cartongesso, di grano e di soda ash (usato nella fabbricazione del vetro) e dello shamot (usato nella fabbricazione dei sanitari). Sono state 442 le navi partite, 445 quelle arrivate, buono il traffico passeggeri, concentrato nei mesi estivi, con 1193 passeggeri arrivati e 1279 partiti. Intensa l'attività di controllo con 74 visite ispettive effettuate e 5 navi detenute.

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