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LANCIANO. Manca un giorno e la nuova stazione dei treni sarà riconsegnata alla città. Domani la festa di inaugurazione con l'arrivo del primo treno e la passerella degli ospiti. Una linea diretta e sicura, collegamenti più veloci con San Vito e Pescara: così il nuovo scalo cambierà il modo di viaggiare dei frentani. Intanto il bilancio della Sangritana torna in utile di un milione 789mila euro. L'attesa è finita. Dopo 22 anni apre la nuova stazione. «Non ci credeva nessuno», si sfoga ora la presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, «quando ho preso in mano i lavori ci mancava trenta per fare 31. Ma adesso ci siamo, non ci sono ulteriori imprevisti». Come quelli che hanno portato a spendere più di 75 milioni di euro (solo 39,5 sono costate stazione ed elettrificazione). «Ventidue anni per costruire 9 chilometri di rete sono troppi», ammette la presidente, «mettiamo un punto per ricominciare con nuove modalità, quelle che saranno usate per realizzare la tratta Torino di Sangro-Saletti a servizio della Val di Sangro. Tra due anni si potrà contare sul trasporto pubblico in quella zona». La nuova linea. Da 27 a nove minuti per arrivare a San Vito: si riduce di due terzi il tempo di percorrenza fra Lanciano e la Costa dei trabocchi. Anche Pescara è più vicina, a 37 minuti. «La linea è più sicura perché sono stati eliminati del tutto i passaggi a livello», nota il direttore generale Luigi Nuzzo. «C'è poca tecnologia però, come lamentano i sindacati», aggiunge la Di Lorenzo, «in futuro si dovrà dotare la tratta di una tecnologia di segnalamento e di un sistema di sicurezza a terra. Sono interventi in programmazione, ma mancano i soldi». Corse e orari. Meno treni, ma meglio distribuiti, assicureranno la comunicazione con Pescara, Giulianova e Teramo: le corse sono 22 (11 in partenza da Lanciano e 11 in arrivo) contro le 32 dell'anno scorso, che partiranno a distanza di mezz'ora all'interno della stessa fascia oraria. L'inaugurazione. Domani passerella di ospiti per l'inaugurazione. Un treno speciale partirà alle 10,53 dalla stazione di Pescara. Fra i passeggeri ci saranno il presidente del Senato Franco Marini e il presidente della Regione Ottaviano Del Turco. All'arrivo a Lanciano, alle 11,30, faranno gli onori di casa il sindaco Filippo Paolini e l'arcivescovo Carlo Ghidelli. Il bilancio. Conti in salute per l'azienda regionale, che ha approvato il bilancio 2007. «Sono stati effettuati 500mila chilometri di trasporto su ferro in più», annuncia la Di Lorenzo, «per un ricavo di 3 milioni di euro, che ha riportato in utile il bilancio». |