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«La spesa pubblica? Finiamola di dire che riguarda mezza Italia» L'AQUILA. «Non è vero che la spesa pubblica è una questione che interessa mezza Italia, dall'Abruzzo in giù. Facciamola finita. Non è così». Il presidente del Senato Franco Marini è all'Aquila per parlare di un libro sulla transumanza, ma non tralascia l'attualità politica. «Gli ultimi dati che ci sono fino al 2005-2006», spiega «dicono che la spesa pubblica globale piuttosto che concentrarsi al sud si sposta leggermente a favore del nord che comunque assorbe il 70% della spesa pubblica del nostro Paese. Dall'Abruzzo in giù abbiamo, invece, più del 40% della popolazione». «Occorre», insiste Marini, «fare chiarezza su questo dato per poi sviluppare un lavoro straordinariamente importante». Il presidente del Senato pensa in particolare al miglioramento dell'efficienza del settore pubblico, che deve essere, dice, «al servizio dell'impresa nel centrosud, con una priorità che non cancella le priorità del Nord». Ma il presidente del Senato è preoccupato anche per un altro dato: il basso indice d'occupazione femminile che penalizza enormemente le regioni del Mezzogiorno e le allontana dall'Europa. «Il tasso di occupazione femminile dell'europa è il 59%», spiega «il tasso italiano è del 46% ed è già lontano, incomprensibile per un paese che ha forza e che ha conosciuto uno sviluppo come il nostro. Però se andiamo dentro questo dato generale, vediamo che le regioni del nord Italia, la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, sono al 58%, a livello europeo forte, mentre nell'Italia meridionale il tasso di occupazione femminile è del 31%». Per Marini questo dato pone l'Italia «di fronte a un problema sociale straordinario». Poi Marini si sofferma su un tema sul quale insiste costantemente: «Dobbiamo fare alcune riforme», spiega «e le dobbiamo fare assieme, non in contrapposizione politica. Il bipolarismo è un fatto che ritengo positivo in politica. La contrapposizione è nell'ordine delle cose, però ci sono alcune questioni che toccano l'interesse globale e primario del Paese, per le quali non c'é nessuna difficoltà a dire per un attimo, su questo grande obiettivo che riguarda il futuro dei nostri ragazzi, questa cosa la facciamo insieme». Oggi Marini è atteso alla stazione di Pescara sul treno "Lupetto" della Asltom per il viaggio inaugurale della nuova tratta della linea ferroviaria Sangritana da S. Vito-Marina a Lanciano. Sul treno ci sarà anche il governatore Ottaviano Del Turco. Alle 11,30 Marini e Del Turco saranno a Lanciano per inaugurare la nuova stazione. Successivamente il presidente del Senato si sposterà a Vasto in piazza Rossetti, per poi pranzare al ristorante Villa Vignola con un ristrettissimo numero di amici ed amministratori del vastese |