Data: 16/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporti, si cerca il superconsulente. Accelera il processo di fusione tra Arpa, Sangritana e Gtm. Ad aprile i rinnovi dei Cda ma solo per 1 anno

A giorni la Regione nominerà l'advisor per la società unica

L'AQUILA. Si accelerano i tempi per la costituzione di un'unica holding abruzzese dei trasporti con la fusione delle tre società per azioni regionali Arpa, Gtm e Sangritana. Nel giro di sei al massimo otto mesi si concluderà l'iter di preparazione della complessa operazione che determinerà il taglio di Cda e il numero dei componenti dei consigli, oltre a razionalizzare risorse e costi di un comparto che non ha sempre brillato per efficienza e contenimento della spesa.
Nei prossimi giorni sarà nominato l'adivisor, individuato attraverso un bando, che avrà il compito di affiancare l'Arpa, a cui è stato affidato il ruolo di capofila nel laborioso lavoro di ristrutturazione delle tre società che poi si fonderanno, ma soprattutto l'advisor dovrà portare a termine le delicate procedure di natura finanziaria. La nuova strategia è stata concordata nei giorni scorsi in un summit tra i dirigenti del settore regionale dei Trasporti e il segretario generale della Presidenza della Giunta, Lamberto Quarta. Una riunione nella quale si è fatto il punto della situazione, peraltro andata in scena subito dopo l'addio di Tommaso Ginoble, candidato alla Camera per il Pd, con l'importante delega dei trasporti mantenuta ad interim dal presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco. Una curiosa coincidenza il fatto che la riunione è stata condotta da Quarta, che fino a poche ore prima dell'ufficializzazione delle liste era candidato al posto dell'ex assessore ai Trasporti. Un epilogo che ha reso gelido il rapporto tra i due che fino a quel momento avevano avuto un ottimo feeling. Anche se Quarta sgombra il campo da ogni dubbio su possibili collegamenti tra le due situazioni. «Vogliamo dare continuità al lavoro fatto velocizzando al massimo la conclusione delle azioni programmate e già avviate. Non vogliamo perdere tempo e la riunione è servita anche per dare impulso a concludere ed evitare che ci siano interruzioni sotto il periodo elettorale. L'attività non deve subire rallentamenti». Sulla holding il segretario generale è perentorio: «Al massimo tra otto mesi bisogna chiudere la parte procedurale che non è semplicissima. Terminate le procedure, si predisporrà l'articolazione di questa holding, in relazione alla quale bisognerà vedere che tipo di modello adottare». Una ipotesi è quella di un unico Cda con le società rappresentate da un amministratore unico al posto dell'attuale Consiglio. A proposito di Cda, alla scadenza dei mandati, a fine aprile, ci sarà un rinnovo che, ha sottolineato Quarta, «sarà breve, al massimo di un anno». Nel summit dell'altro giorno sono state fissate anche altre importanti scadenze: alla ripresa dell'attività consiliare andrà in Aula il piano triennale della viabilità che trasferisce alle Province somme cospicue. Ci vorrà più tempo, si prevede entro l'anno, per l'approvazione del piano regionale integrato dei Trasporti (Prit).

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