Data: 16/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Election day (PIANELLA) Marinelli candidato contro il sindaco uscente in lista per il Senato

Un avvocato guida il fronte anti-D'Ambrosio. Contro il deputato anche l'ex assessore ai Lavori pubblici

PIANELLA. L'avvocato sfida l'onorevole. E' una campagna elettorale senza esclusione di colpi quella che si sta combattendo in questi giorni a Pianella tra Sandro Marinelli, candidato sindaco della lista "Rinasce Pianella", e il sindaco uscente Giorgio D'Ambrosio, deputato del Pd-Margherita, a capo della lista "Pianella unita". Una sfida che non risparmia segnalazioni al prefetto e querele ai carabinieri. Manifesti strappati o coperti, insulti pubblici e platee agguerrite. E non poche volte si è sfiorato il contatto fisico tra alcuni candidati. Una campagna elettorale infuocata, come non se ne vedeva da decenni a Pianella.
Da una parte c'è l'ex presidente dell'Ato 4 e consigliere provinciale Giorgio D'Ambrosio, primo pianellese della storia a sedere a Montecitorio, nonché fedelissimo del presidente del Senato Franco Marini e candidato a Palazzo Madama nella lista del Pd.
Dall'altra il giovane avvocato Sandro Marinelli, che pur non avendo grande esperienza politica può contare sulla sua professionalità e sull'apporto di "vecchi" esperti della politica e dell'amministrazione. A cominciare da Gianni Filippone, ex assessore ai Lavori pubblici della giunta D'Ambrosio, sempre primo degli eletti con il suo bagaglio di circa 300 voti. La burrascosa uscita di Filippone dalla maggioranza dopo la lite con un consigliere ha contribuito a rendere più interessante la campagna elettorale.
Ma tra i candidati della lista "Rinasce Pianella" c'è anche l'ex consigliere provinciale Luigi Ferretti, direttore della rivista "Officina", ex esponente della Lista Di Pietro e poi Progressista della prima ora con Rutelli, da sempre velenoso avversario di D'Ambrosio.
E poi molti ex consiglieri comunali, sia di maggioranza che d'opposizione, come il medico dentista Antonio Berardinucci, o candidati che sono all'opposto delle proprie posizioni politiche, come nel caso di Francesco Baldassarre e Alfonso Colliva. Insomma, una lista che ha come obiettivo quello di mandare a casa il sindaco dai tanti impegni, perchè, come spiega Marinelli: «a Pianella la vita democratica deve avere qualche problema se da venti anni riesce a esprimere la stessa onnipresente figura. Abbiamo creato un progetto senza precedenti, aggregando forze politiche e sociali eterogenee per riportare l'amministrazione al servizio dei cittadini».
Ma D'Ambrosio ha già messo in moto la sua macchina da guerra. Assemblee oceaniche, cene, incontri e grandi mezzi a disposizione per mettere in campo comitati elettorali, materiale pubblicitario, televisioni, manifestazioni. Con lui ci sono i nove consiglieri rimasti fedeli, tutti ricandidati nella lista Pianella Unita. Ma questa volta la poltrona sembra a rischio, il fronte anti-D'Ambrosio si allarga sempre di più. Il nervosismo aumenta. Solo il sindaco uscente appare tranquillo: «Farò il secondo mandato da sindaco», dice. «E farò anche il senatore».

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