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Folla e applausi per l'arrivo del Lupetto della Sangritana. Fischi a Del Turco per la posizione sul Centro oli LANCIANO - Quando il "Lupetto Etr-S03-04" della Sangritana, alle 11.27 di ieri, proveniente da Pescara, è entrato nella nuova stazione di Lanciano, è scattato un grande applauso dalla folla in attesa da ore. Ad accogliere il "convoglio", con a bordo il presidente Del Turco, la Giunta regionale pressoché al completo, la presidente della Sangritana Loredana Di Lorenzo, Tommaso Colleti e altre autorità, c'era il presidente del Senato Franco Marini, che in questi giorni esercita pure la carica di Capo dello Stato, per l'assenza di Giorgio Napolitano in visita in Cile. A fianco a Marini, il sindaco Filippo Paolini, in fascia tricolore, il vescovo Ghidelli, politici, amministratori. Poi, tanta gente. L'arrivo del treno è stato così il momento più emotivo dell'intera manifestazione programmata per l'entrata in funzione del nuovo tracciato direttissimo Lanciano-San Vito e della nuova stazione di via Bergamo. In servizio 11 coppie di treni: a San Vito si arriva in 9 minuti, a Pescara in 36. «L'inaugurazione di una ferrovia - dice Marini - è sempre un fatto di grande importanza perché significa che il Paese non è destinato al declino, come da qualche si vocifera, ma è pronta a riprendere il suo cammino. La ferrovia serve ai cittadini e alle imprese e, quindi, allo sviluppo, che deve tornare a crescere. Questo è il segnale che parte da Lanciano e dall'Abruzzo». E aggiunge Marini: «Vedete, più nelle aree de Nord, ormai intasate, le imprese possono svilupparsi nelle aree del Mezzogiorno e nel Sud, ma bisogna dotarle di infrastrutture e servizi adeguati: ecco perché parlavo dell'importanza dell'apertura di una nuova ferrovia. L'Abruzzo è il capofila, il Piemonte del Sud, e ha l'obbligo di dare impulso all'ammodernamento del territorio da Roma in giù». Un solo accenno alla politica nazionale: «Le votazioni devono dare al Paese un Governo stabile, in grado di attivare la ripresa». Ma se per Marini ci sono solo applausi, per Del Turco arrivano invece i fischi. La mini-contestazione è organizzata da "Frentania Provincia" che rimprovera a Del Turco «l'arrivo a Lanciano dei rifiuti di Napoli, l'appoggio al Centro Oli di Ortona, l'idea di una holding unica regionale di trasporto che significherebbe scippare la Sangritana a Lanciano». In mattinata il presidente Marini ha fatto tappa anche a Vasto dove ha ammirato in anteprima la mostra dedicata ai Palizzi a Palazzo d'Avalos, circa cento le tele in esposizione . «Stupendo - ha commentato - non mi sorprendo di come la metà del patrimonio artistico mondiale si trovi nel nostro Paese. Vasto è bellissima e l'Amministrazione comunale ha fatto molto per recuperare e valorizzare il suo patrimonio, anche lo Stato dovrà investire in questo senso perché, oltre alle bellezze naturali, l'arte è uno dei punti di forza dell'economia turistica». |