Data: 18/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Stazione di Giulianova, sarà soppressa la biglietteria. Ruffini annuncia battaglia «E' l'unica della costa teramana»

Sarà chiuso anche lo sportello di Vasto, i due sindaci ieri si sono sentiti e se servirà organizzeranno una protesta congiunta nei confronti di Trenitalia

GIULIANOVA. Il sindaco di Giulianova Claudio Ruffini è pronto a scendere in campo per salvare la biglietteria della stazione ferroviaria. Nei giorni scorsi Trenitalia ha comunicato il piano di intervento che prevede un riordino delle biglietterie con la soppressione di due punti vendita in Abruzzo, uno a Vasto, l'altro proprio a Giulianova. Ieri mattina il primo cittadino si è messo in contatto con il suo collega vastese per fare il punto della situazione. Ma non ha avuto grosse indicazioni, anche perché il sindaco di Vasto non era ancora a conoscenza dei tagli che Trenitalia intende adottare entro la primavera.
Ma Ruffini ha avuto assicurazioni che se la soppressione delle due biglietterie dovesse essere confermata, Giulianova e Vasto organizzeranno un'azione comune per evitare tutto questo.
«Puntualmente e periodicamente», sostiene il primo cittadino giuliese, «Trenitalia decide di toglierci qualcosa. Non accettiamo che si debba ora sopprimere la biglietteria della nostra stazione in quanto è un punto di riferimento per un bacino d'utenza molto importante e che riguarda per certi aspetti l'intera provincia. Ho attivato i vari canali ma resta davvero molto difficile riuscire a parlare con qualcuno perché ci sono così tanti uffici ed ognuno con competenze diverse che alla fine si viene rimbalzati da una parte all'altra».
Ruffini ha sottolineato un aspetto importante dell'intera vicenda, ovvero che la cancellazione della biglietteria alla stazione di Giulianova significherebbe avviare quel processo che porterebbe alla fine alla soppressione totale della stazione locale, lasciandola operativa solo per cose più marginali.
«In questi anni abbiamo perso alcune fermate di treni importanti», ha aggiunto, «e per fortuna che qualcosa ci hanno ridato, alla fine dopo nostre insistenze e presentando documenti che attestavano l'ampio bacino d'utenza che transita quotidianamente nella nostra stazione. Devo dire con rammarico che combattere tutte le volte delle battaglie stanca. Ma non siamo assolutamente disposti a mollare. Anche perché lungo l'asse costiero teramano, la nostra è l'unica biglietteria esistente».
Il sindaco nei prossimi giorni scriverà una lettera ai dirigenti del compartimento ferroviario di Ancona e di Bari per poter avere al più presto un incontro e soprattutto chiarimenti sulla ventilata ipotesi della soppressione della biglietteria.
«Certo è che quando Giulianova deve dare, nel senso che bisogna toglierci qualcosa», conclude Ruffini, «dobbiamo essere disposti ad accettare. Mentre quando chiediamo, è sempre difficile, se non addirittura impossibile, riuscire ad ottenere. Da questo punto di vista siamo davvero molto stanchi».
Intanto, il primo cittadino giuliese ha ricordato che Giulianova attende l'ufficializzazione della realizzazione di una piccola stazione nel quartiere di Colleranesco, il cui bacino d'utenza è più che raddoppiato nel giro di una decina di anni per la presenza di numerosi studenti e lavoratori costretti a spostarsi verso Pescara e verso Teramo.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it