Data: 19/03/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Treno deraglia, scoppia il panico. Avezzano. Ferrovia bloccata per ore, i pendolari rassicurano i familiari

Le ultime carrozze escono dal binario, non ci sono feriti tra i marsicani in viaggio

AVEZZANO - «Mi ha telefonato mio cognato dicendomi che il treno sul quale si trova per tornare a Tagliacozzo da Roma, è fermo a Bagni di Tivoli si dice che sia grave. Che succede?». È subito rimbalzata nella Marsica la notizia del deragliamento spaventando tutti quelli che avevano parenti o amici sul treno, prevalentemente marsicani. Il treno 2372, in partenza da Roma Tiburtina alle 7,45, ad Avezzano alle 9,45 e diretto a Pescara, in arrivo nella stazione di Bagni di Tivoli, si è dovuto fermare perché le ultime due carrozze sono deragliate. Solo tanto spavento per i numerosi viaggiatori che con quel convoglio fanno ritorno in Marsica, ma nessun danno alle persone. Poiché stava facendo entrando in un binario deviato, il treno viaggiava a una velocità molto ridotta e, quindi, le due vetture sono uscite dal binario provocando sobbalzi e scossoni alle persone che vi si trovavano sedute, ma senza provocare feriti o danni. Il convoglio è stato sostituito con un autobus, ma il ritardo è stato di circa tre ore. Tutti gli altri treni hanno subito ritardi anche consistenti. Quello che riporta a casa gli studenti, in partenza da Avezzano alle 13,56 e diretto a Roma, ha accumulato oltre un'ora di ritardo. Qualche altro è stato soppresso. Una giornata infernale per i pendolari della Marsica e, questa volta, la cosa poteva assumere risvolti ancora più seri. «Mi sono vista sbalzata in fondo alla carrozza - racconta una donna di Avezzano -. Ho battuto la testa, credevo di morire e invece solo un bozzo». Rete ferroviaria italiana ha acquisito tutti gli elementi per risalire alle cause che hanno determinato l'incidente. Potrebbe aver ceduto il binario al passaggio del pesante convoglio, come potrebbe trattarsi di un cedimento strutturale del carrello delle ruote.



www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it