Data: 21/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporti, tanti pretendenti. In ballo anche la protezione civile, deciderà Del Turco

L'AQUILA. Due deleghe per due assessori e non più nelle mani di un solo rappresentante della Giunta. Trasporti e Protezione Civile lasciate da Tommaso Ginoble, candidato alla Camera dei Deputati, nel rimpasto di Giunta, saranno divise ed assegnate a due uomini diversi. Impazza così il toto assessore che si è scatenato dopo l'autosospensione di Ginoble, che verrà eletto deputato visto che nella lista del Pd è in posizione utile. Il parterre dei pretendenti alla poltrona di assessore ai trasporti ogni giorno che passa si amplia: la new entry è l'esponente del Pd Antonio Boschetti, presidente della commissione Agricoltura, ex Margherita, consigliere regionale eletto nell'area del vastese. Un territorio che da tempo rivendica una rappresentanza in Giunta; a questa istanza va anche aggiunto il fatto ed è un aspetto sottolineato dalla dirigenza politica della zona di Chieti, la provincia teatina ha un solo rappresentante nell'esecutivo regionale, l'assessore all'ambiente Franco Caramanico, pur avendo eletto il maggiore numero di consiglieri. Accanto al nome di Boschetti, finora i papabili di cui si è parlato come nomi in corsa, sono gli esponenti del Pd, i consiglieri regionali Donato Di Matteo, ex capogruppo dei Ds, e Maurizio Teodoro, ex capogruppo della Margherita, e il capogruppo dell'Italia dei Valori, Bruno Evangelista. Su quest'ultimo c'è il "valore aggiunto" della provenienza dalla provincia di Chieti fatto per Boschetti. Sulla candidatura di Evangelista si discute in seno all'Italia dei Valori, che è fuori dalla maggioranza, ma che ha avviato un dialogo con il presidente Del Turco per un ritorno nel centrosinistra ed un coinvolgimento in Giunta: il consigliere regionale e coordinatore regionale dell'Idv, Alfonso Mascitelli, ha spiegato che per ora il partito non ha fatto nomi e che la formulazione della rosa, che dovrà vedere d'accordo tutti i dirigenti, ci sarà dopo l'incontro con il presidente Del Turco, con il quale dovrà essere condivisa una linea programmatica di fine legislatura. A tale proposito, Evangelista, sollecitato dal cronista, ha chiarito: «Ritengo», dice, «non opportuno entrare nella discussione sul toto assessore, quello che posso dire al momento è che credo di aver svolto fino ad oggi con dedizione e determinazione il mio ruolo di consigliere regionale. Altre scelte non sono nella mia disponibilità, evidentemente, ma delle persone che ritengono di apprezzare il mio modo di lavorare di essere nella istituzioni, a cominciare dal mio stesso partito».
Tornando alle deleghe da scindere, la Protezione Civile potrebbe tornare ad essere abbinata ai Lavori Pubblici, come era stato fino alla passata legislatura. Oppure mantenuta dal presidente Del Turco che ad interim ha i trasporti.

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