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CHIETI. Uno sciopero di 24 ore contro la perdurante indifferenza dell'azienda e dell'amministrazione comunale. Gli autisti della società di trasporto pubblico locale La Panoramica insistono. Le sigle sindacali Fit Cisl, Ugl e Faisa Cisal hanno comunicato che non verrà garantito il servizio per l'intera giornata di venerdì 4 aprile. Un'astensione che si aggiunge allo sciopero di tre ore effettuato il 14 marzo scorso. Oggetto del contendere è sempre lo stesso: i tempi di percorrenza delle linee 1 barrato e 3 barrato. Da allungare subito secondo gli autisti mentre l'azienda e il Comune sono contrari all'idea. La Panoramica non vuole aumenti nel costo di gestione del servizio. L'amministrazione comunale, invece, ha ribadito che sta portando avanti uno studio tecnico per capire le reali problematiche sofferte dalle linee 1 barrato e 3 barrato. Che collegano da un capo all'altro lo scalo raggiungendo fermate che toccano anche Brecciarola e Manoppello scalo. Un tragitto lungo da coprire in circa trenta minuti. Troppo poco per i sindacati che lamentano turni di lavoro stressanti e senza la possibilità di rispettare le soste. Previste, al contrario, dalla legge che tutela i lavoratori del trasporto pubblico. Così è partito un braccio di ferro che non accenna a placarsi. «Lo sciopero», spiega Giuseppe Lupo, Uglm, «è l'unica arma che abbiamo per tentare di cambiare la situazione. Non è facile per noi incrociare le braccia e chiediamo scusa fin da ora all'utenza che paga. Ma gli stessi passeggeri dello scalo sono dalla nostra parte». Anche perché continuano a saltare a ripetizione le corse dell'1 barrato e del 3 barrato con i pulman che spesso restano imprigionati nel traffico insopportabile della vallata. Quando le cose vanno bene si portano in media ritardi di almeno 5 minuti. I sindacati speravano di essere chiamati dal Comune dopo l'ultimo sciopero di tre ore. «Purtroppo», afferma Domenico Di Fabrizio della Fit Cisl, «non si è fatto sentire nessuno e noi proseguiamo dritti per la nostra strada. Il personale è compatto ed è deciso ad andare fino in fondo». |