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Senza un tracciato credibile non saranno erogati i 12 milioni di euro. Il caso della rimessa dei treni «Dove sono i 12 milioni di euro? Perchè Cialente ripropone il vecchio percorso da lui tanto contestato in campagna elettorale? E perchè la rimessa dei treni non viene ultimata?». Il Comitato San Pietro torna all'attacco in merito alla vicenda della metropolitana di superficie. «Oggi il primo cittadino - dice Andreina Pellegrini -, sconfessando la sua precedente posizione, usata solo per attaccare l'Amministrazione Tempesta, ripropone il vecchio percorso da lui tanto biasimato. Sono dieci mesi che la città viene presa in giro da un'Amministrazione che non ha soluzioni e che non è in grado si trovarle». Secondo il Comitato il finanziamento di 12 milioni di euro che il sindaco sbandiera, a oggi è zero in quanto nessun centesimo verrà dato in assenza di un percorso fattibile e il sindaco non ha nè un percorso alternativo e tantomeno quello precedente è percorribile. «Nessuno ha avuto il coraggio di dire - ha aggiunto - che nessun incarico ufficiale è stato conferito per trovare questo benedetto percorso. La realtà è che il primo cittadino non è nemmeno stato in grado di risolvere la questione di viale Corrado IV». E che dire poi della rimessa dei treni? «Perché non spiega ai cittadini come mai non viene ultimata? In merito alla possibilità di percorrere il primo tratto di via Roma si invita il sindaco, la dottoressa Anna Maria Reggiani e l'architetto Maurizio Galletti, rispettivamente della Direzione e Soprintendenza del Ministero Bac a leggere attentamente ogni atto. La sbandierata sentenza passata in giudicato che consentirebbe il passaggio su via Roma si riferisce a un diniego legato a un primo progetto della tranvia, costituisce un pregresso superato dal successivo progetto mai approvato. Come Comitato - conclude la Pellegrini - continueremo a sostenere la linea di tutela portata avanti dal Ministero. Riteniamo che il Direttore generale Roberto Cecchi non sia venuto all'Aquila tanto per fare una passeggiata e, la sua posizione circa la ristrettezza della strada, è stata la conseguenza di un attento esame dei luoghi». Infine Antonio Congeduti del Ciorcolo L'Aquila 1 del Pd consiglia al sindaco il tracciato lungo via della Croce Rossa. «Questo percorso - dice - permette alla metro di poter servire i quartieri San Sisto e Valle Pretara e di essere prossimo agli accessi stradali per il Torrione e San Francesco». |