|
ROMA. Crescita a due cifre per le entrate fiscali: a marzo - comunicano dalle Finanze - sono aumentate del 10,1% a 29,9 miliardi. Mentre nel primo trimestre la crescita è dell'8,4% (a 98,9 miliardi). «Questi risultati», commenta la nota, «vanno ben al di sopra dell'andamento atteso per tutte la maggiori variabili macroeconomiche, e sono stati raggiunti nonostante la manovra finanziaria per il 2008 prevedesse una riduzione netta delle entrate dovuta a precisi provvedimenti e stimata in circa 3 miliardi di euro. L'andamento dei versamenti F24 per i primi tre mesi dell'anno conferma dunque che le entrate rispetteranno le stime per il 2008. «Questo - prosegue la nota delle Finanze - anche se la crescita dell'economia sarà meno della metà di quella prevista a settembre. Anche il 2008 si potrà concludere con la registrazione di un possibile extragettito, se il prossimo governo manterrà ferma la linea del recupero del reddito imponibile evaso o eluso, linea seguita fino ad oggi e che vede concretamente entrare in vigore nel 2008 alcune delle misure più importanti varate dal governo, come l'elenco clienti-fornitori o la responsabilità congiunta per il pagamento dei contributi previdenziali relativi ai dipendenti tra appaltatore e appaltante». Più in particolare, per quanto riguarda le singole imposte, le ritenute sui redditi delle persone fisiche (Irpef) sono cresciute nel primo trimestre del 2008 dell'8,9% (24,2 miliardi contro i 22,2 dello stesso periodo 2007). «Questo risultato», spiega il comunicato, «è avvenuto grazie soprattutto ad alcuni rinnovi contrattuali, al proseguimento dei fenomeni di emersione del lavoro nero e di nuovo reddito imponibile». L'ammontare dei versamenti Ires (società) è cresciuto nel primo trimestre 2008 del 42% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (1,5 miliardi di euro contro l'1,09 del 2007). Sempre da gennaio a marzo gli incassi Irap sono cresciuti del 17,6% rispetto al primo trimestre 2007 (647 milioni contro i 550 del 2007). Le accise sui prodotti petroliferi (le accise sono calcolate sulla quantità di litri venduti e non sul prezzo) sono cresciute del 2,7%. Anche il gettito dell'Iva sugli scambi interni, che negli ultimi mesi aveva risentito del forte rallentamento dell'economia, ha messo a segno a marzo un andamento positivo (in marzo la crescita è stata del 2,3% rispetto al marzo del 2007, nel primo trimestre la crescita è stata dello 0,9%). |