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I tecnici dovranno valutare le tabelle di marcia di due linee
CHIETI. Una commissione tecnica dovrà elaborare, in due mesi, soluzioni concrete per risolvere le problematiche relative ai tempi di percorrenza insufficienti delle linee 1 barrato e 3 barrato. Che servono in poco più di venti minuti una vasta area dello scalo. Questo dice il protocollo d'intesa siglato giovedì sera tra Luigi Febo, assessore al traffico, e i sindacati del comparto trasporti. Finiti sul piede di guerra a causa dei disagi sofferti sulle linee 1 barrato e 3 barrato. Sempre in ritardo alle fermate per la rabbia degli utenti. Questo perché le attuali tabelle di marcia sono, a detta dei sindacati, troppo strette in considerazione del traffico insostenibile che c'è in diverse ore della giornata allo scalo. Gli autisti saltano le soste tra un turno e l'altro, previste dalla legge, e si sentono scarsamente tutelati. Così il 14 marzo scorso è stato proclamato uno sciopero di quattro ore che ha registrato il 90 per cento delle adesioni tra il personale della società di trasporto pubblico La Panoramica. Non avendo ottenuto nulla in cambio, né dal Comune, tantomeno dall'azienda che non vuole aumenti nei costi di gestione, i sindacati avevano proclamato uno sciopero di ventiquattro ore per la giornata di ieri. Scongiurato grazie alla paziente e tenace mediazione dell'assessore Febo. «Alla fine ci siamo capiti e abbiamo convenuto che è impossibile sistemare una situazione viaria complessa in appena un paio di settimane. Resto dell'idea che il servizio pubblico», aggiunge Febo, «va migliorato aumentando la frequenza delle corse e non allungando la percorrenza delle linee urbane». Adesso una commissione formata da due sindacalisti, un tecnico comunale ed un esponente della società Panoramica che si insedierà lunedì, avrà il compito di capire in un mese le difficoltà delle linee 1 barrato e 3 barrato e di varare interventi risolutivi nel mese successivo. «Apprezziamo l'impegno del Comune», dice Domenico Di Fabrizio, della Fit Cisl, «e ci auguriamo di ottimizzare le corse dello scalo». Non è piaciuta ai sindacalisti l'assenza dell'azienda all'incontro in municipio. «Siamo delusi», spiega Giuseppe Lupo dell'Ugl, «ma andiamo avanti per la nostra strada». Il protocollo d'intesa è stato sottoscritto anche dalla Cgil e dalla Uil che inizialmente non avevano condiviso l'azione di protesta portata avanti da Faisa Cisal, Fit Cisl e Ugl. «Ci siamo chiariti», spiega Valerio Rapposelli della Cgil, «e speriamo di ottenere migliorie sulle linee 1 barrato e 3 barrato». |