Data: 06/04/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporto, sette mesi per la fusione. Arpa, Gtm e Sangritana formeranno una sola società. Abruzzo Mobilità, si chiamerà così l'azienda "taglia-poltrone" della Regione che nascerà in autunno

L'AQUILA. Tre società che diventano una. Un'unica azienda pubblica, una holding che prenderà probabilmente il nome di "Abruzzo Mobilità", con un Cda composto da cinque componenti. Tre di questi consiglieri di amministrazione avranno la delega di amministrare i rami d'azienda di Arpa, Gtm e Sangritana che, secondo i piani della Regione, nel giro di sei-otto mesi si fonderanno in un soggetto unico, perdendo i Cda. Cominciano a trapelare i primi particolari sul progetto della holding di Trasporti.
Progetto su cui è concentrata la Regione Abruzzo al fine di tagliare i costi della politica ed i molti sprechi, razionalizzare le risorse e migliorare un servizio determinante per gli abruzzesi e per lo sviluppo economico. E saranno gli imput di partenza che il comitato di indirizzo, costituito per coordinare le delicate attività, darà ai tecnici dell'Arpa, scelta come capofila, e della Kpmg, il colosso nella consulenza aziendale, scelto per affiancare la stessa Arpa nel processo di fusione. Anche se in dubbi sono molti.
Il primo confronto ci sarà mercoledì: intorno al tavolo siederanno, oltre ai tecnici ed i presidenti delle tre società, il presidente della Giunta Regionale, Ottaviano del Turco, che ha la delega ad interim dopo l'autosospensione di Tommaso Ginoble, candidato del Pd in posizione utile alla Camera dei Deputati, e Lamberto Quarta, segretario generale della Presidenza della Giunta. I due, dopo l'uscita di scena di Ginoble, hanno accelerato il processo. Mercoledì si valuterà la proposta di inserire nel progetto anche la Saga, la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo, come chiesto dall'assessore al Turismo e vice presidente della Giunta regionale, Enrico Paolini. Ma in quella sede si dovrà chiarire soprattutto se nella fusione ci saranno le due società di trasporti controllate da Arpa, Cerella e Paoli Bus, oltre a Sistema, società che gestisce il servizio di biglietteria.
Una cosa comunque, è certa: nonostante i vertici della tre società abbiano chiesto la conferma dell'attuale assetto fino alla costituzione della holding, si farà già tra questo mese di aprile e giugno, scadenze degli organi di gestione, la riduzione da cinque a tre dei componenti dei Cda di Arpa, Gtm, Sangritana e Sistema. In attuazione, ritardata, di una legge regionale del 2007 e di una norma della Finanziaria. Si taglieranno otto i posti al sole e il fatto è destinato a cambiare gli equilibri e provocare tensioni e polemiche. Intanto, le prime fasi del processo fanno già discutere: il consigliere regionale di An Fabrizio Di Stefano, coordinatore regionale e candidato del Pdl al Senato, nutre dei dubbi sulla fattibilità e l'utilità della fusione:"Credo che la fusione di tre Spa che tra l'altro si differenziano tra loro per attività sia particolarmente complessa. Inoltre, non so quanto sia utile, visto che per tagliare i costi basterebbe ridurre i Cda ed i compensi, rendendoli più snelli ed in grado di operare. Naturalmente, se guidati da persone competenti. In questo quadro, l'incarico alla Kpmg è da annoverare nella lunga lista degli sprechi". Pieno sostegno all'azione di governo regionale sugli imminenti tagli dei Cda delle società di trasporto pubblico e al processo di costruzione di una holding regionale arriva dal capogruppo Idv al Consiglio regionale, Bruno Evangelista."E' il segnale atteso che la Regione fa sul serio per allungare il passo verso le iniziative sollecitate, già in passato, dall'opinione pubblica per un cambiamento convinto rispetto ai criteri gestionali ereditati dal passato". Il presidente della Gtm, Donato Renzetti, ha chiarito che mercoledì scorso non ha avuto nessuna riunione nell'assessorato Trasporti e che sull'assetto del Cda le scelte spettano alla Regione.

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