Data: 09/04/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
E sulla tratta Pescara-Roma esplode la guerra dei bus

PESCARA - Stop al servizio di bus sulla tratta Pescara-Roma del consorzio di trasporti Prontobus, impresa privata di autolinee. E si riaccende la guerra dell'ambitissimo collegamento su gomma tra il capoluogo adriatico e la Capitale. La notizia è stata annunciata da un comunicato dello stesso consorzio Prontobus: «Comunichiamo a tutti gli utenti del servizio Penne-Loreto Aprutino-Montesilvano-Pescara-Torre de' Passeri-Roma che la Regione Abruzzo ,con atto di sospensione pervenuto il 7 aprile 2008 ha cancellato il nostro servizio di autoline per Roma. Dal 14 aprile gli utenti abruzzesi non avranno più la possibilità di scegliere, ma dovranno necessariamente utilizzare i servizi esistenti del "pool" Arpa-Di Febo-Di Fonzo per raggiungere la Capitale. Tutto questo nonostante sia in atto la liberalizzazione dei trasporti su gomma, tutto questo nonostante la autolinea del consorzio Prontobus abbia trasportato più di 50mila passeggeri soddisfatti del servizio, tutto questo nonostante il Tar Abruzzo con sentenza dell'agosto 2007 abbia riconosciuto il diritto al consorzio Prontobus di mettere in esercizio liberamente un'autolinea commerciale a totale rischio di impresa, senza alcun contributo pubblico, ed il Consiglio di Stato nell'udienza dell'11 marzo 2008 abbia richiesto alla Regione ulteriori accertamenti urgenti prima di giungere alla decisione. Tutto questo nonostante l'autolinea per Roma del consorzio Prontobus abbia creato più di 15 nuovi posti di lavoro. Noi crediamo nella giustizia amministrativa e nella libera iniziativa privata, soprattutto se questa produce effetti positivi per l' utenza, quale l'abbassamento dei costi e l'innalzamento della qualità del servizio». La guerra dei bus continua.

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