Data: 10/04/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Metro a L'Aquila, il sindaco diserta la commissione vigilanza

L'AQUILA. Diciotto mesi. Questo il tempo previsto per la realizzazione delle metropolitana che sarebbe dovuta entrare in funzione nel 2005. Ma i lavori, andati avanti a singhiozzo, sono ormai fermi da oltre un anno. Ed oggi l'unica cosa certa è che il tracciato dovrà essere modificato e che il Comune punta alla rescissione del contratto con la concessionaria Cgrt che, intanto, ha già avanzato la richiesta di altre riserve (per l'ammontare di 4 milioni e mezzo di euro), che vanno ad agggiungersi ai 3 milioni e 700 mila già "riconosciuti" da una commissione arbitrale. La vicenda è stata oggetto d'esame della commissione consiliare di vigilanza e garanzia che ha convocato, per un'audizione, tutte le parti "in causa". Un appuntamento al quale si sono presentati i direttori dei lavori e la Cgrt, ma disertato dall'amministrazione comunale per via del contenzioso in atto con la concessionaria. Sindaco e tecnici comunali si sono detti disponibili a partecipare, senza Cgrt, a una prossima seduta. Al termine della lunga audizione, in cui sono state ripercorse vicende ormai note, i direttori dei lavori hanno lamentato di non essere stati mai convocati dal sindaco Cialente, mentre Iannini (Cgrt), si è detto disponibile a qualsiasi soluzione, inclusa la rescissione del contratto, a patto che gli vengano rimborsate le somme impegnate. Una seduta accesa dal consigliere Angelo Mancini (Idv) che, dopo aver rimarcato «le gravi responsabilità della giunta Tempesta e di chi allora vestiva un ruolo politico ed oggi si presenta in veste di tecnico o di consulente», ha chiesto la convocazione di un consiglio.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it