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Si rinnovano anche 434 consigli comunali e 9 provinciali. Spoglio: prima tocca al Senato ROMA. La parola agli italiani. Chiusa la campagna elettorale, si vota dalle 8 di questa mattina alle 22 di questa sera, e poi ancora dalle 7 alle 15 di domani. Compresi gli italiani all'estero (2,8 milioni), che hanno già votato, sono circa 50 milioni di elettori che rinnovano il Parlamento, ma anche 434 consigli comunali (di cui 9 capoluoghi di provincia: Brescia, Sondrio, Treviso, Massa, Pisa, Roma, Viterbo, Pescara e Udine), 8 consigli provinciali (Massa Carrara, Roma, Benevento, Foggia, Asti, Varese, Catanzaro, Vibo Valentia) e due Regioni: Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Gli eventuali ballottaggi per le amministrative saranno il 27 e 28 aprile. Voto intelligente. In questi giorni si sono moltiplicate le indicazioni su come votare, temendo soprattutto possibili errori per le liste collegate. Il Viminale ha però ieri raccomandato anche agli elettori di distribursi lungo tutto l'arco orario di apertura dei seggi «evitando di concentrarsi nelle ore tradizionalmente più affollate, e in particolare verso le ore di chiusura». Una precauzione, raccomanda il ministero dell'Interno, per evitare «fastidiose code ai seggi». Tessera elettorale. Per poter esercitare il diritto di voto gli elettori devono esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che resteranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto. Lo scrutinio. Lo scrutinio per l'elezione della Camera e del Senato avrà inizio domani, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Martedì 15 aprile a partire dalle 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni amministrative (regionali, provinciali e comunali). Dove votano i big. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lascerà il Quirinale per recarsi a votare nel suo rione, il Monti, e più precisamente a via Panisperna. Il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, voterà questa mattina alle 11, nel seggio di via Novara 24. Potrebbe quindi incontrare l'altro candidato premier, Fausto Bertinotti, che depositerà la scheda nello stesso seggio. Il candidato dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, voterà oggi alle 12 in via Lovanio 13, nel quartiere Parioli. A Milano voterà il candidato del Pdl, Silvio Berlusconi: alle 11,30 depositerà la scheda nel seggio di via Luigi Scrosati. Sempre a Milano, ma in via Fabiano, voterà alle 17 il leader della Lega Umberto Bossi. Pronti alla kermesse. Dalle 15 di domani inizierà poi l'attesa (che tutti sperano più breve di due anni fa) dei risultati. Il Pdl di Silvio Berlusconi ha approntato un quartier generale a Roma all'Auditorium della Tecnica all'Eur, sede di Confindustria. Il Pd di Walter Veltroni, invece, non si allontanerà troppo dal loft. L'esito delle votazioni sarà seguito in un locale proprio di fronte al quartier generale democratico. Sceglie invece un luogo "alternativo" la Sinistra Arcobaleno. La compagine guidata da Fausto Bertinotti attenderà lo spoglio delle schede all'Hard Rock Cafè di via Veneto a Roma, accanto alla Casa Arcobaleno. Il candidato premier dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, aspetterà l'esito delle elezioni nella sede del partito di via Due Macelli, come i Socialisti di Enrico Boselli che saranno nella sede di piazza S.Lorenzo in Lucina. La candidata premier de La Destra, Daniela Santanchè, spiega invece che il suo quartier generale sarà «casa mia a Milano». |