Data: 14/04/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI - Abruzzo, meno cittadini alle urne. Flessione in tutti capoluoghi Pescara senza effetto Comune

PESCARA. Cala l'affluenza alle urne in Abruzzo. Ieri sera alle 22 per le elezioni politiche per il rinnovo della Camera dei Deputati avevano votato circa 600 mila abruzzesi, il 61.05% dei 977.033 aventi diritto. Un calo in percentuale rispetto al 2006 di quasi 5 punti, quando in Abruzzo si erano recati alle urne il 65,40 per cento degli elettori. La flessione dei votanti si è registrata un poco ovunque nella regione, tranne nei Comuni dove si vota anche per il rinnovo del consiglio comunale, un dato positivo grazie all'effetto di trascinamento al voto. Un dato significativo, ma in controtendenza è quello Pescara città, nel 2006 alle urne erano andati il 65% dei votanti, ieri il 63.77% malgrado gli 11 candidati sindaci in competizione.
A Scanno, invece, Comune dove si vota anche per il rinnovo del sindaco, c'è stata una impennata dei votanti con il 71,30% contro il 51.55% delle scorse elezioni. Il calo dei votanti c'è stato in tutti i comuni abruzzesi più grandi. A Teramo si è passati dal 66,27% al 61,18%. All'Aquila dal 62,73% al 57%. A Chieti la situazione è stata analoga dal 60.62% del 2006 al 61.31%. Le avvisaglie del decremento si è avuta dalle 19 di ieri sera: in Abruzzo avevano votato 45,51%, due anni fa era era il 50,20%.
In provincia dell'Aquila Nella provincia dell'Aquila hanno votato il 60.40% contro il 64.51 mentre all'Aquila città la percentuale è stata del 57 contro il 62.73 del 2006. A Sulmona la punta di affluenza si è fermata al 64,40 contro il 65.14, mentre ad Avezzano ieri hanno votato il 58,80% contro il 64,94% della scorsa competizione.
In provincia di Pescara A Pescara dove si vota anche per il rinnovo del Consiglio Comunale e per il sindaco l'affluenza è stata bassa, 63,67% contro il 65,77 del 2006. Anche in provincia meno votanti dal 65% al 61.81%. In alcuni Comuni dove si è votato come Francavilla, Bussi, Cepagatti, la media è salita, anche se di poco.
In provincia di Chieti La scorsa elezione nella provincia teatina avevano votato il 65.16% contro il 60,62 di ieri. A Chieti città sono andati alle urne il 61,63% mentre nel 2006 stati il 65.50% dei cittadini. Il calo è stato generalizzato, anche a Lanciano, Vasto, Atessa, San Salvo.
In provincia di Teramo: Anche in provincia di Teramo l'andamento è stato negativo dal 66,64 al 61,39%. A Teramo città la media era stata del 66.27% mentre ieri la percentuale si è fermata al 61,18. Votanti in crescita, invece, nei Comuni dove si vota anche per il sindaco, come nel caso di Atri, Notaresco, Civitella del Tronto, Castilenti mentre ad Alba Adriatica la percentuale è quasi identica, il 66,09 del 2006 al 65,66 di ieri.
Si vota fino alle 15 Anche oggi i cittadini potranno votare. Le urne resteranno aperte dalle 7 alle 15. Poi inizieranno le operazioni di spoglio cominciando dal Senato. Per lo spoglio delle comunali, (ricordiamo che in Abruzzo sono 26 consigli comunali, tre dei quali sopra i 15 mila abitanti), bisognerà attendere martedì alle 15, solo nella tarda serata di martedì si conosceranno i nomi dei nuovi sindaci.

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