Data: 15/04/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI (Teramo) - Il Pdl vince largo, ma le coalizioni pareggiano. Il Pd prende più voti di Ds e Margherita, bene Di Pietro, scompare la sinistra

TERAMO. Il Pdl vince anche in provincia di Teramo, storicamente la più rossa d'Abruzzo, ma il Pd non sfigura e nonostante la scomparsa della sinistra radicale (che aveva comquistato oltre l'11% nelle elezioni di due anni fa al Senato) a livello di coalizioni c'è un sostanziale pareggio sia al Senato che alla Camera, grazie al buon risultato dell'Italia dei Valori.
Certo, se si pensa al 53,6% (al Senato) con cui l'Unione aveva liquidato la Casa delle Libertà nel 2006 (46,3%) le cose sono cambiate parecchio. Prova ne sia che la rappresentanza teramana al Parlamento ne esce completamente ribaltata: nel 2006 due parlamentari per il centrosinistra e uno per il centrodestra; adesso due per il Pdl (Carla Castellani riconfermata alla Camera e Paolo Tancredi eletto al Senato) e uno per il Pd (Tommaso Ginoble, eletto ala Camera).
Ma il confronto numerico tra le vecchie coalizioni regge fino a un certo punto, perché la nascita del Pd e del Pdl, oltre all'uscita del'Udc dall'alleanza di centrodestra, hanno completamente modificato il quadro politico.
Più facile il raffronto tra singole liste. Alla Camera (quando sono state scrutinate 360 sezioni su 367) l'avanzata del Pdl è molto più netta rispetto al 2006: il 41,06% contro il 35,8% ottenuto dalle liste di Forza Italia e e An sommate insieme. Avanza anche il Pd, ma di poco: 35,59% contro il 34% ottenuto dalla lista dell'Ulivo (cioè Ds e Margherita) nel 2006. A fare la differenza, e quindi a portare al pareggio, è la buona performance della lista Di Pietro, che con il suo 6,78% porta la coalizione di Veltroni al 41,35% contro il 41,06 della coalizione di Berlusconi (Pdl più Movimento per l'Autonomia Sud).
I risultati del Senato vedono prevalere per 1300 voti la coalizione di Berlusconi (42,23% con il 41,47% di Veltroni), ma a livello di liste il Pdl vince nettamente sia nel confronto odierno che nell'avanzata rispetto al 2006. Il Pdl ottiene il 41,67% contro il 35,9 del Pd: nel 2006 Forza Italia più An avevano preso il 35,6%, mentre i Ds più la Margherita il 31,5%. Quindi il Pdl ha un valore aggiunto del 6%, mentre il Pd del 4,5.
A Teramo città (Camera) il Pdl prende il 41% (nel 2006 Fi più An 37,2); il Pd il 35,43% (nel 2006 l'Ulivo aveva il 32,71).

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it