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ROMA. Per Alitalia torna in pista Aeroflot. Berlusconi ieri ha ribadito che non esclude la carta Air France (forse ne ha parlato al telefono col presidente Sarkozy) ma che in ogni caso una soluzione per la compagnia di bandiera e per Malpensa sarà trovata «con serenità e senza particolari difficoltà»: oltre che sulla cordata italiana, il leader Pdl conta su Putin e ha già messo la questione al centro dell'incontro con il presidente russo in programma in Sardegna giovedì. Aeroflot è ormai una società internazionale e ha intenzione di espandersi - spiegano fonti informate - e rappresenterebbe il partner ideale. La compagnia russa ha intenzione di espandersi, quella italiana ha bisogno di un partner industriale forte che affianchi gli imprenditori italiani». Nelle more della trattativa coperta in corso, intanto, il governo uscente ha bloccato ogni decisione chiedendo un incontro con un delegato della coalizione di Berlusconi. A seguito delle dichiarazioni rilasciate dall'onorevole Berlusconi e non essendo ulteriormente rinviabili decisioni dirimenti sul futuro dell'azienda - si osserva nella nota di Palazzo Chigi - il governo ritiene indispensabile che la situazione venga approfondita in un incontro urgente con un rappresentante del leader Pdl. Per il governo uscente è invece il sottosegretario alla presidenza Enrico Letta a seguire la delicata vicenda. |