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SULMONA. Il primo turno delle Comunali è ormai alle spalle. I due candidati sindaco Fabio Federico (Pdl) e Michele Lombardo (Pd) che si affronteranno il 27 e 28 aprile, stanno mettendo a punto le strategie per conquistare la poltrona più ambita di Palazzo San Francesco. E come accade per ogni ballottaggio il primo pensiero è quello di tentare di allargare quanto più possibile la base elettorale. Sia la coordinatrice della campagna elettorale di Lombardo, Teresa Nannarone, che il coordinatore cittadino di Forza Italia, Nicola Angelucci, non si sbilanciano ma dalle loro parole appare chiaro che le due coalizioni si stanno già guardando intorno per cercare appoggi in quei candidati battuti nel primo turno ma che hanno dalla loro voti importanti per la vittoria finale. L'attenzione massima è naturalmente sull'Udc e sul suo candidato sindaco Giuseppe Schiavo che ha raccolto il 7 per cento di consensi personali mentre la lista dell'Udc ha superato abbondantemente l'8 per cento, risultato di gran lunga migliore di quello del partito a livello nazionale. Schiavo sul Centro di ieri non ha chiuso la porta al dialogo e a eventuali apparentamenti ma ha fatto capire che prima vorrà vedere nel dettaglio programmi e idee dei due contendenti e in base a quelli valutare il da farsi. Insomma nessun inciucio ma una intesa (se mai ci sarà) su cose concrete. Teresa Nannarone del Pd ieri non si è sbilanciata, ha solo detto che il partito e la coalizione che appoggiano Lombardo non intendono certo chiudersi in un bunker e fra oggi e domani ci saranno i primi contatti sia con l'Udc che con Sinistra arcobaleno (Silverio Gatta) e Carlo Ciufelli (appoggiato dalle liste Un'altra Sulmona e Italia dei Valori). Che cosa verrà fuori da questi incontri è difficile dirlo. L'impressione è che comunque si farà di tutto per trovare una intesa. Lombardo tra l'altro ha, rispetto al suo avversario, un elemento di riflessione in più. Il suo risultato personale infatti è inferiore di due punti e mezzo percentuale rispetto alle liste, il che potrebbe anche non avere un significato particolare rispetto al ballottaggio ma è chiaro che denuncia un problema interno alla coalizione sul quale non può non essere fatta una attenta disamina. Federico invece ha avuto un punto abbondante in più rispetto alle liste che lo appoggiavano ma anche da parte della sua coalizione non vengono esclusi contatti in vista di possibili apparentamenti. Già ieri sera, come conferma Nicola Angelucci (che tra l'altro ha raccolto un ottimo risultato personale in termini di preferenze), c'è stata una prima riunione per una valutazione complessiva del risultato e per mettere a punto una delegazione che sarà chiamata a incontri con altre forze e in particolare con l'Udc e con il professor Emiliano Splendore della Destra il quale ha avuto un dignitoso risultato elettorale come candidato sindaco e aveva un programma fatto di punti programmatici ben precisi per la città sui quali si potrebbe avviare un confronto con Federico. Dunque è certo che da oggi a sabato ci saranno incontri e riunioni più o meno segrete per arrivare poi domenica a ufficializzare gli apparentamenti. Giorni di tattiche e strategie politiche che però non fanno dimenticare ai contendenti che ci sono altri dieci giorni di campagna elettorale durante la quale convincere gli elettori della bontà del proprio programma per il futuro di Sulmona. Fabio Federico ha già pensato a un video che sullo stile vincente di Berlusconi parli alla gente con messaggi semplici e chiari. Ma anche sul fronte Lombardo sono in progetto molte iniziative per spiegare al meglio il programma. |