Data: 18/04/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Il centrodestra ricorre, D'Alfonso si rafforza. Nel ricalcolo dei voti il sindaco aumenta il distacco, ma il Pdl contesta i risultati

PESCARA. D'Alfonso sale dal 50,34 al 50,49 per cento e si rafforza. E' il verdetto, ancora non ufficiale, emesso ieri sera dall'ufficio elettorale centrale, che ha provveduto a riesaminare per tutta la giornata i risultati del voto e i verbali, ricalcolando tutte le preferenze sezione per sezione.
Ma il Popolo della libertà ha deciso che presenterà ricorso al Tar per contestare i risultati, che hanno consentito al sindaco di essere riconfermato al primo turno e di evitare il ballottaggio. Il centrodestra è convinto che siano state commesse delle irregolarità nei conteggi, sulla base di alcune anomalie riscontrate nei verbali di 13 sezioni, su un totale di 170.
SEZIONI CONTESTATE. Ieri mattina, mentre l'ufficio elettorale, presieduto dal presidente del tribunale, Luigi Grilli, era riunito in Comune per riconteggiare i voti, un gruppo di esponenti del Pdl e dell'Udc, tra cui Lorenzo Sospiri, Marcello Antonelli e Berardino Fiorilli, andava in giro nei corridoi con un elenco di sezioni in cui sarebbero emersi alcuni dubbi sui risultati del voto. Si tratta della numero 18, di via Milano; 39, 41 e 46, di via Carlo Alberto Dalla Chiesa; 47 e 48, di via Raffaello; 63, di via di Sotto; 81, di via Monte Siella; 94, di via Fonte Romana; 106 e 107, di via Salara vecchia; 121, di via Rubicone; 155, di via Vespucci. «In queste sezioni» ha spiegato Sospiri «sono state commesse irregolarità. Mancano le preferenze ad alcuni candidati e in qualche caso è sbagliato il numero dei voti registrati nei verbali». «I casi più eclatanti» ha continuato «sono stati registrati nelle sezioni 39, dove non sono stati trascritti i voti di Masci e 41, dove figurano le preferenze solo di D'Alfonso e Teodoro.
«FAREMO RICORSO». Di qui la decisione del Pdl, annunciata nel pomeriggio, di presentare ricorso al Tar per contestare i risultati del voto. Il centrodestra spera che con un nuovo riconteggio dei voti D'Alfonso possa scendere al di sotto del 50 per cento, aprendo così la strada al ballottaggio.
D'ALFONSO SI RAFFORZA. Ma, in serata, è trapelata la notizia che D'Alfonso ha aumentato il suo distacco. E domani sera festeggerà. Dal 50,34 per cento, annunciato mercoledì scorso al termine dello scrutinio, ora è salito al 50,49 per cento. Ciò significa che ha vinto superando il quorum di almeno 700-800 voti. Un numero, quasi certamente, sufficiente per allontanare eventuali rischi di un ballottaggio, che risulterebbe comunque inutile visto l'enorme distacco registrato, al primo turno, dal sindaco nei confronti dei suoi avversari. Luigi Albore Mascia, che ha preso più voti dopo D'Alfonso, ha ottenuto il 26,40 per cento, poco più della metà delle preferenze del sindaco.
CHI SALE E CHI SCENDE. Nel riconteggio dei voti sono cambiati anche i risultati dei candidati consiglieri. Ieri nella graduatoria delle preferenze nella lista del Pd, Giancarlo Perfetto, con 379 voti, è stato superato da due primari dell'ospedale: Giandomenico Palka e Giovanni Visci, rispettivamente, con 382 e 381 voti. In questo modo, Palka prenderebbe il posto di Perfetto nel nuovo consiglio comunale.
Ma i risultati sono ancora provvisori e potrebbero cambiare di nuovo nei successivi controlli. La verifica si dovrebbe concludere tra due o tre giorni. Dopodiché, si procederà alla proclamazione degli eletti.

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