Data: 15/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Deficit sanità, scatta l'aumento dell'Irap. Si paga il 20 giugno, in attesa che l'Abruzzo discuta con il Governo le misure anti crisi

PESCARA. Nelle 6 regioni che hanno sforato la spesa sanitaria in attesa della verifica sulle misure di rientro che dovrà concludersi entro la fine di giugno, comunque i contribuenti dovranno pagare entro il 20 giugno un'acconto Irap, per l'anno d'imposta 2006, più salato. E' quanto ha reso noto il ministero dell'Economia, in commissione finanza della Camera. Nel caso in cui il governo dovesse approvare il piano di rientro di una o più regioni interessate i contribuenti «potranno recuperare quanto versato in più rispetto al dovuto» nel secondo acconto. Le regioni interessate sono: Liguria, Sicilia, Abruzzo, Molise, Campania e Lazio. «L'aliquota massima Irap che questi contribuenti devono applicare ai fini del calcolo degli acconti per il 2006 è pari al 5,25%», ha detto il sottosegretario all'Economia, Alfiero Grandi, rispondendo in commissione finanze della Camera ad una interrogazione di Maurizio Leo (AN). All'aliquota base del 4,25% si aggiunge la maggioranza pari all'1% dovuta appunto in caso di sforamento della spesa sanitaria. Non ci sarà invece nessun cambiamento per l'eventuale addizionale regionale Irpef, che in quanto non soggetta a scadenze in questo momento resta bloccata in vista della fine del confronto tra le regioni e il governo».

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