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PESCARA. La fermata c'è, ma il bus non si ferma. È la protesta di un abbonato della linea Arpa Pescara-Chieti che negli ultimi tempi si è trovato davanti al rifiuto degli autisti di farlo scendere dove chiede: «Prendo l'autobus alle 6.45 e da un po' di tempo alcuni autisti mi dicono che non sono tenuti a fare la fermata da me richiesta, quella di via Tiburtina, all'incrocio con Rancitelli (via Lago di Capestrano). Però la fermata esiste e non c'è alcun divieto. Ho chiesto alla società, in via Aterno, ufficio movimento, e mi hanno risposto che se qualcuno degli autisti non vuole, non è tenuto a fermarsi. Ma dov'è scritto?» si chiede il viaggiatore. «Come utente mi sento preso in giro: perché offrono un servizio che non esiste? A questo punto mi devono rimborsare?». |