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Pescara, 26/06/2026
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Data: 11/11/2009
Testata giornalistica: Prima da Noi
Filovia, D'Angelo: «Russo e Fiorilli scappano e non rispondono». Le domande aperte sulla filovia sono ancora tante. Le risposte, però, stentano ad arrivare. - Le 10 domande a cui Russo non risponde

Alcune di queste domande le avrebbe voluto rivolgere ieri il presidente della Commissione di Vigilanza, Camillo D'Angelo, al presidente della Gtm Michele Russo e al vice sindaco Berardino Fiorilli, che però non si sono fatti vedere.
«Per l'ennesima volta», ha detto seccato D'Angelo, «Russo ha disertato le audizioni presso la Commissione Consigliare di Vigilanza, così come il vice sindaco Fiorilli che ha comunicato l'impossibilità a partecipare cinque minuti prima dell'avvio dei lavori».
Russo in una audizione della Commissione di Vigilanza avvenuta il 5 ottobre scorso era stato invitato a fornire, dopo i dovuti approfondimenti, alcune risposte a quesiti, dubbi, proposte e suggerimenti sottoposti alla sua attenzione da diversi consiglieri e dallo stesso D'Angelo sulla realizzazione della filovia sulla Strada Parco.
E non sono domande proprio così irrilevanti. La chiusura a riccio, però, denota una carenza totale di trasparenza per una delle opere più contestate negli ultimi anni in città.
Ma questo modo di operare il neo presidente della Gtm lo aveva già fatto intuire sostenendo che il progetto esecutivo della filovia è coperto dalla privacy e ribadito quando aveva cercato di spiegare che la Gtm è una s.p.a e quindi non è tenuta a fare un po' di trasparenza.
Peccato però che la Gtm è una società per azioni della Regione Abruzzo.
«Purtroppo», contesta il presidente D'Angelo, «sono due settimane che, contattato telefonicamente per fissare la sua successiva audizione, Russo ha sempre frapposto problemi o impegni sottoscritti precedentemente. Stesso comportamento tenuto dal vice Sindaco Fiorilli».
Alla luce della convocazione del Consiglio Comunale sul tema della Filovia D'Angelo sostiene che Russo e Fiorilli, «si sono coscientemente sottratti al confronto e non hanno voluto o potuto fornire risposte precise alle domande e ai problemi che erano stati sollevati e dalla cui soluzione dipendono la possibilità, a nostro parere, di poter avviare i lavori sulla strada Parco».
D'Angelo, fino a qualche mese fa vice sindaco al Comune di Pescara ricorda inoltre che il Consiglio Comunale «non si è mai pronunciato nel corso di questi anni» sull'opera «che è stata decisa in una Conferenza di Servizio in cui il Comune era rappresentato da un assessore che non aveva nessuna delega a sottoscrivere impegni così strategici per la città».
«Vigileremo», assicura D'Angelo, «affinchè a tutte queste domande vi sia una risposta prima di assumere qualsiasi decisione».




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