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Pescara, 22/10/2020
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Data: 26/09/2008
Settore:
Cgil
ALITALIA, SOTTOSCRITTA L'INTESA. SI APRE UNA NUOVA FASE - Premiato l'impegno della FILT e della CGIL - MULTIMEDIA - La conferenza stampa di Epifani(CorriereTV) - Le integrazioni proposte dalla Cgil e dalla Filt

L'accordo sottoscritto presso la Presidenza del Consiglio scongiura ogni ipotesi di fallimento e chiusura di Alitalia con i drammatici riflessi occupazionali per decine e decine di migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti. Le condizioni dell'azienda commissariata e pronta al fallimento, una gestione folle della trattativa da parte del Governo, l'inesperienza dello specifico settore della controparte negoziale, hanno reso ancora più difficile un negoziato di per se complicato. E' noto a tutti che la nostra Organizzazione dopo aver espresso all'inizio del confronto perplessità sul piano contenuto nell'offerta CAI riguardo a dimensionamento aziendale, flotta, perimetro e livelli occupazionali e proposto modifiche ha ostinatamente negoziato fino al raggiungimento dell'intesa, sull' - Accordo quadro -

I principali contenuti di merito negoziati sono cosi riassumibili:

- Perimetro: la differenza - frutto del negoziato- tra piano e CAI ed accordo quadro è l'allargamento del perimetro aziendale sulle attività manutentive, di handling, dei servizi ammin.vi, del call center, dell'IT; la definizione certa del futuro delle società preesistenti Atitech ed AMS attraverso una partecipazione della nuova Alitalia, il mantenimento degli azionisti preesistenti Lufthansa e Fintecna e l'ingresso annunciato per quanto riguarda Atitech di Finmeccanica. In questo modo attività e lavoratori proseguiranno ad essere parte integrante del processo produttivo. La partecipazione della nuova Alitalia è definita anche per la nuova Società per le attività Cargo. La nuova Alitalia oltre che partecipare le Società garantisce alle stesse le commesse.
- Livelli occupazionali: la differenza tra piano CAI ed accordo quadro è definita in un aumento di occupazione di circa 1000 unità. Copertura con ammortizzatori sociali per sette (7) anni degli esuberi generati dalla ristrutturazione aziendale attraverso criteri da condividere con le OO.SS. e con garanzia dell'80% del salario.
- Flotta: pur non definendo un aumento degli aeromobili previsti da piano si è convenuta la possibile implementazione dello stesso resa ancor più percorribile dall'intesa fortemente voluta dalla nostra O.S. con un partner industriale estero.

E' altrettanto noto che FILT e CGIL non hanno condiviso nella giornata del 14 settembre scorso il merito degli interventi proposti da CAI sul Contratto di Lavoro. Abbiamo sollevato obiezioni circa interventi da noi ritenuti inaccettabili sulle condizioni materiali di lavoratrici e lavoratori, sia sotto il profilo retributivo, che sulle norme generali e di impiego. A nulla è valso il furibondo attacco del Governo e dei media che hanno dipinto la nostra Organizzazione al servizio di una battaglia ideologica o strumentalmente politica. Di merito si trattava e di merito si è trattato nella fase di revisione condivisa dell'intesa precedentemente sottoscritta da altre OO.SS. L'impegno della FILT e della CGIL hanno determinato la revisione dell'intesa del 14 settembre che formalmente saranno contenuti in un "verbale allegato" che impone la correzione di quell'accordo.

Personale di Terra:
L'intesa separata colpiva il salario attraverso la riduzione dell'arco notturno ( 21.00 - 07.00) e la assorbibilità delle "voci conglobate". L'intesa raggiunta con la nostra O.S. conferma l'arco notturno dalle 20.00 alle 08.00 e impedisce la assorbibilità della voce "superminimo ristrutturazione"

Personale di volo (PNT e PNC)
Retribuzione: l'intesa prevede con chiarezza dal punto di vista retributivo che i riferimenti per quanto riguarda le nuove tabelle retributive (da definire con accordo) determineranno una riduzione non superiore al 6-7% del trattamento mensile spettante oggi ai sensi della disciplina retributiva Alitalia. In applicazione della nuova struttura retributiva tale differenza dovrà essere ridotta o totalmente recuperata a fronte di un incremento delle ore di volo.
Riposi mensili l'intesa separata prevedeva 30 riposi trimestrali con un (1) riposo mensile inamovibile per un periodo dell'anno e due (2) nel restante periodo. Quindi la possibilità per l'azienda di utilizzare 8 o 9 riposi mensili.
La revisione dell'intesa determina un massimo di quattro (4) riposi movibili in ogni mese.

Viene cancellata l'odiosa previsione che penalizzava per il PNC i primi tre giorni di malattia al 50% della retribuzione prevista dall'accordo separato.

Difesa la professionalità del PNC respingendo la cancellazione della figura del P1 prevista dall'accordo separato.
Viene riaffermato un sistema di qualifiche a tre e non a due.
Non più AVR e AV ma AVR; AVR di seconda e AV tre diverse qualifiche con relativo mansionario e retribuzione.

Inoltre conquistato il riconoscimento dei diritti di moltissime lavoratrici e lavoratori delle diverse categorie che hanno lavorato per anni con contratti a termine nelle diverse aziende interessate dalla ristrutturazione CAI, attraverso un bacino di lavoratori a tempo determinato che avrà diritto di precedenza su ogni esigenza di addetti per le varie categorie e mansioni. Un risultato importante che riguarda uomini e donne che l'accordo separato aveva completamente cancellato!

L'intesa sottoscritta segna il passaggio ad una nuova fase, resa possibile dall'accordo e per la quale saremo chiamati prestissimo a svolgere il nostro ruolo di difesa dei diritti ed allargamento delle tutele in un contesto di normalità e cioè in un azienda viva che produce e che necessariamente dovrà confrontarsi con il sindacato.

Tutto questo si renderà necessario molto presto a cominciare dalla fase negoziale di stesura del nuovo Contratto Collettivo di Lavoro che ci vedrà impegnati in un contesto non più drammatico e dove sarà possibile rappresentare il lavoro in una situazione di ritrovato equilibrio negoziale.

in attesa di definire il nuovo CCL e per quanto non previsto specificatamente si fa riferimento al CCL AIRONE SpA PNT; PNC; P.Terra.
Pertanto il testo del CCL contenuto nell'offerta e nel piano CAI è definitivamente superato !

Pur nelle condizioni anomale in cui si è svolta la trattativa tra ultimatum e strumentalizzazioni siamo riusciti ad affermare le tutele delle condizioni di lavoro insieme alla protezione sociale derivante dal ridimensionamento produttivo.

La FILT CGIL sarà impegnata nella fase applicativa dell'accordo; nella gestione importantissima degli effetti dell'accordo quadro, oltre che nella stesura e definizione del nuovo Contratto Collettivo perseguendo sempre l'obiettivo della tutela del lavoro e della garanzia di equità dei processi che si avvieranno da qui in avanti.

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