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Pescara, 08/12/2019
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Data: 22/11/2008
Settore:
Politica regionale
SULLA PRIVATIZZAZIONE DELLE AZIENDE DI TRASPORTO CHIODI CI RIPENSA - Dopo la denuncia della Filt Cgil, l'ex sindaco di Teramo modifica il proprio programma elettorale sulla privatizzazione di Arpa Gtm e Sangritana. - GUARDA IL PROGRAMMA - Com'era prima - Com'è adesso

In un documento inviato contestualmente dalla Filt-Cgil e dalla Cgil Abruzzo ai cinque candidati alla presidenza della regione, sono state indicate le priorità tematiche che il prossimo governo regionale, secondo il sindacato, dovrebbe affrontare con urgenza e determinazione. La Cgil non ha esitato a definire del tutto insoddisfacenti i risultati prodotti nel corso dell'ultimo decennio dai diversi governi regionali e dalle maggioranze politiche che si sono succedute negli anni e che hanno portato l'intero settore ad assumere una condizione emergenziale molto vicina a quella presente nella sanità.
In sintesi la Cgil chiede di definire il Piano Regionale Integrato dei Trasporti avendo cura di prestare particolare attenzione alle aree montane che necessitano di maggiori investimenti per assicurare più trasporto pubblico e un sistema tariffario favorevole per i residenti. Affrontare con celerità e determinazione il processo di riforma del trasporto pubblico locale, in considerazione delle imminenti scadenze imposte dalla legislazione vigente in campo nazionale e regionale. Intervenire con forza sul sistema ferroviario di lunga percorrenza e regionale puntando da subito a recuperare le risorse di 168 milioni di Euro sottratte dall'attuale governo dagli stanziamenti previsti per la tratta Pescara-Roma. Proseguire senza esitazione sul progetto di azienda unica di tpl che favorirebbe la nascita di un'impresa avente quelle caratteristiche di dimensioni, di intermodalità, di professionalità umane e capacità economiche in grado di soddisfare le esigenze di mobilità regionali, ma anche di poter concorrere e competere alla pari con le più importanti realtà nazionali del settore. Un progetto ambizioso che necessariamente debba prevedere il coinvolgimento e quindi il riassorbimento delle aziende cosiddette partecipate (Paolibus, Cerella, Sistema, ecc?). Prevedere un sistema radicalmente diverso nell'individuazione delle responsabilità gestionali e manageriali da assegnare alla guida degli enti strumentali di proprietà della regione Abruzzo e che operano nel campo dei trasporti. , tra l'altro, di separare la politica dalla gestione delle aziende.

I cittadini abruzzesi - concludono Cgil Abruzzo e Filt Abruzzo - hanno il diritto di conoscere, anche su queste tematiche e prima dell'appuntamento elettorale, i programmi, le strategie, le idee, i propositi dei partiti e dei candidati.

A fronte di questo appello registriamo le prime risposte.
Il candidato per il Popolo della Libertà Gianni Chiodi nel proprio programma elettorale affronta con un capitolo specifico il tema della riduzione dei costi della politica e del sistema dello spoil system. Secondo il candidato del centro destra sara' indispensabile procedere al riordino degli Enti e delle Societa' partecipate e controllate dalla Regione Abruzzo e si dovrà pervenire alla soppressione degli Enti divenuti inutili a seguito del trasferimento delle relative competenze a comuni e province e all'accorpamento delle societa' aventi le medesime finalita' aziendali. Sul sistema dello spoil system e controllo sulle nomine Chiodi afferma che applichera' un rigido criterio selettivo, sulla base di professionalita' e competenze, per l'individuazione dei soggetti destinati ad assumere cariche di responsabilita' amministrativa. Il metodo dello spoil system, pertanto, dice il candidato del Popolo della libertà - non sara' una mera operazione di sostituzione clientelare bensi' un'occasione formidabile per garantire una reale propulsione ed un'adeguata competenza nella gestione degli enti strumentali e delle societa' partecipate.

Sul tema specifico dei servizi di trasporto pubblico locale, dopo la denuncia della Filt Cgil Abruzzo, Gianni Chiodi ha operato un clamoroso dietro front sul tema della privatizzazione delle tre aziende di trasporto Arpa Gtm e Sangritana. Il programma elettorale è stato modificato ieri nella parte riguardante gli obiettivi fondamentali

Questo è quanto si leggeva nel programma elettorale fino a ieri:
1) gare pubbliche secondo le normative europee in tempi brevi, in luogo dell'attuale sistema concessorio;
2) privatizzazione delle tre aziende regionali di trasporto Arpa Gtm e Sangritana


Questo è quanto si legge oggi:
1) gare pubbliche secondo le normative europee in tempi brevi, in luogo dell'attuale sistema concessorio;
2) parziale privatizzazione delle tre aziende regionali di trasporto Arpa Gtm e Sangritana


Parallelamente - continua Chiodi nel suo programma - bisognera' provvedere all'approvazione del Piano Regionale Integrato dei Trasporti (PRIT), al completamento delle varianti alla SS16, della SS652 Fondo Valle Sangro, della SS Rieti-L'Aquila-Navelli, della Pedemontana Abruzzo Marche, del potenziamento del Porto di Ortona (Casello autostrada del mare) e della ferrovia Roma-Pescara, nonche' alla realizzazione del IV Lotto della Teramo-mare, delle varianti cittadine e del raddoppio della ferrovia Pescara Ortona. Inoltre - secondo Gianni Chiodi - il crescente sviluppo dell'Aeroporto d'Abruzzo impone un adeguamento che consenta l'aumento del numero di voli e l'attenzione da parte delle compagnie aeree internazionali per voli low-cost e dei tour operators. In proposito i primi interventi dovranno essere finalizzati all'allungamento della pista ed all'aumento degli spazi dedicati al parcheggio degli aeromobili.

Anche il candidato del centro sinistra Carlo Costantini interviene nel proprio programma sul capitolo della riduzione dei costi della politica e sugli enti strumentali regionali. Ne lasceremo due in vita - sostiene Carlo Costantini - una società a capitale pubblico per la gestione del servizio idrico e, in una prima fase, una società unica per la gestione del TPL, il trasporto pubblico locale. Attraverso l'eliminazione o la riduzione di società ed enti elimineremo - sostiene il candidato del centro sinistra - decine e decine di posti nei consigli di amministrazione, nei collegi sindacali, di consulenze, di incarichi professionali. Le funzioni torneranno all'interno delle strutture regionali sotto il diretto controllo del Presidente della Regione.

Un capitolo a parte del programma di Carlo Costantini è dedicato al territorio, mobilità e infrastrutture, per rappresentare quelli che il candidato del centro sinistra considera i tre punti irrinunciabili del programma.

Si legge dal programma: Partiamo dal territorio: l'Abruzzo vive una situazione davvero singolare. Abbiamo un territorio interno con un patrimonio edilizio straordinario fatto di borghi, di chiese, di risorse uniche, ed abbiamo una zona costiera devastata dall'urbanizzazione selvaggia. Il primo punto irrinunciabile dovrà quindi perseguire due obiettivi: un intervento di tutela della nostra costa dalle speculazioni edilizie e uno di valorizzazione del patrimonio architettonico delle nostre zone interne.
Per quanto riguarda la mobilità, e passiamo al secondo punto, dobbiamo costruire le condizioni per migliorare la mobilità all'interno dei conglomerati urbani e soprattutto per ridurre il numero e l'uso dei mezzi privati.
Per farlo, in prossimità dei conglomerati urbani dovremo costruire dei parcheggi di scambio per consentire a chi proviene con le auto private di parcheggiare e di entrare nei centri delle nostre città con mezzi non inquinanti, impiegando poco tempo e rispettando l'ambiente.
Sul piano infrastrutturale, la prima emergenza dell'Abruzzo, secondo Carlo Costantini, è il collegamento ferroviario Pescara-Roma con interessamento della città dell'Aquila.
Un collegamento ferroviario che risale al 1800 e che impiega ben quattro ore e mezza per collegare due città che distano duecento km.
Un impegno formale del candidato del centro sinistra: Nei prossimi cinque anni di mandato, verrà trovata almeno una parte delle risorse necessarie a iniziare i lavori e realizzare le prime tratte.

Questi sostanzialmente i tre punti ai quali Carlo Costantini non intende rinunciare:

Inizio dei lavori e realizzazione prime tratte per il collegamento ferroviario Pescara Roma durante il mio mandato.
Protezione delle zone costiere dalla speculazione edilizia e investimenti per la valorizzazione del patrimonio edilizio e per le infrastrutture delle zone interne.
Drastica riduzione dell'uso di mezzi privati all'interno di agglomerati urbani attraverso il rilancio del servizio pubblico e la riorganizzazione della mobilita'.

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