Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/10/2020
Visitatore n. 697.927



Data: 17/12/2008
Settore:
Politica regionale
NON SI PLACA LA BUFERA GIUDIZIARIA IN ABRUZZO, ARRESTATO IL SINDACO DI PESCARA - Oltre a Luciano D'Alfonso numerosi indagati per presunte tangenti legate a appalti pubblici. C'è anche il patron di AirOne Carlo Toto - Speciale multimedia

E' un brutto momento per la Regione e sembra davvero non finire mai. Un sistema di diffuso di illegalità fatto di corruzione e di tangenti iniziato due anni fa con l'arresto e la decapitazione della giunta di Montesilvano guidata da Enzo Cantagallo. Proseguita lo scorso luglio con il clamoroso coinvolgimento del Presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco e di altri espondenti politici a seguito dello scandalo sulla sanità regionale. Per arrivare all'ultimo evento verificatosi a ridosso del risultato elettorale regionale e che ha visto protagonista il sindaco di Pescara e Segretario Regionale del Partito Democratico Luciano D'Alfonso. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Pescara. Nell'inchiesta che vede coinvolti circa 40 indagati, vengono contestati al sindaco di Pescara almeno 30 capi d'imputazione derivanti essenzialmente dalla corruzione in rapporti con imprenditori per appalti pubblici. Tra gli indagati ci sono pure il patron di Air One, Carlo Toto, e suo figlio Alfonso con l'accusa di aver fornito al sindaco, in cambio di appalti, un'auto con autista per tre anni, tangenti, voli gratis, pranzi e cene per 11.000 euro.
La procura sostiene che vi siano prove di un sitema di tangenti fatto di trasferimenti di denaro in cambio di atti amministrativi riconducili a D'Alfonso per circa 200.000 euro. D'Alfonso si è dimesso da sindaco e anche dall'incarico regionale del Pd. Ora per la città Adriatica si apre la fase del commissariamento che porterà alle elezioni anticipate nella tarda primavera del 2009. Le date più probabili dovrebbero coincidere con il 7 e 8 giugno. Si tratterebbe di election day in quanto i pescaresi dovrebbero eleggere in un'unica tornata elettorale il nuovo consiglio comunale, il consiglio provinciale e i parlamentari europei.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it