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Pescara, 30/05/2020
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Data: 20/02/2009
Settore:
Cgil Pescara
LA CGIL RICORDA GUIDO ROSSA - A trent'anni dall'assassinio di stampo terroristico, dibattito presso il liceo "L. Da Vinci" con il Segretario Guglielmo Epifani - La storia di Guido Rossa (Il video) - Preleva il manifesto

L'assassinio di Guido Rossa, operaio di origine veneta, sindacalista della CGIL all'Italsider di Genova-Cornigliano, rappresentò una svolta negli anni di piombo perchè costituì il primo omicidio commesso dalle Brigate Rosse nei confronti di un iscritto del PCI, ma soprattutto di un rappresentante della classe operaia.
Non è un caso che il barbaro attentato provocò enorme rabbia e indignazione. Almeno 250.000 persone con in testa l'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, parteciparano al funerale di Guido Rossa.

PERCHE' FU UCCISO GUIDO ROSSA
Nell'ottobre del 1978 Rossa nota un uomo intento a nascondere volantini delle B.R. dietro a un distributore di bevande. L'operaio è Francesco Berardi, che cerca di fuggire ma viene fermato dalla vigilanza della fabbrica e subito si dichiara prigioniero politico. Viene consegnato ai carabinieri e arrestato. Guido Rossa denuncia Berardi e testimonia al processo, nel quale Berardi, poi suicida in carcere, viene condannato a quattro anni e mezzo di reclusione. Per alcuni mesi il sindacato offre a Rossa una scorta, temendo una vendetta dei brigatisti. Il 24 gennaio 1979 Rossa esce di casa e sale in macchina. Un commando composto da Riccardo Dura, Vincenzo Guagliardo e Lorenzo Carpi lo attende e gli spara uccidendolo.

Lo stesso Presidente della Repubblica Sandro Pertini conferì a Guido Rossa la medaglia d'oro al valore civile alla memoria con la seguente motivazione:

«Sindacalista componente del consiglio di fabbrica di un importante stabilimento industriale, costante nell'impegno a difesa delle istituzioni democratiche e dei più alti ideali di libertà. Pur consapevole dei pericoli cui andava incontro, non esitava a collaborare a fini di giustizia nella lotta contro il terrorismo e cadeva sotto i colpi d'arma da fuoco in un vile e proditorio agguato tesogli da appartenenti ad organizzazioni eversive. Mirabile esempio di spirito civico e di non comune coraggio spinti fino all'estremo sacrificio. Genova, 24 gennaio 1979.»

LA CAMERA DEL LAVORO DI PESCARA RICORDA GUIDO ROSSA
Venerdì 20 febbraio, alle ore 9.00, presso il Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" di Pescara, la Camera del Lavoro ricorderà la figura del sindacalista in occasione di un dibattito dal titolo "Guido Rossa, l'uomo che scalava le vette". La giornata di riflessione, coordinata dal giornalista Rai Franco Farias, vedrà la partecipazione di illustri ospiti tra i quali Sabina Rossa, figlia del sindacalista ucciso e attuale Deputata al Parlamento italiano.
Le conclusioni saranno affidate al segretario Generale della Cgil Guglielmo Epifani.

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