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Pescara, 12/12/2019
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Data: 10/07/2010
Settore:
Dip. Trasp. Pers. Terra
PIENAMENTE RIUSCITO LO SCIOPERO NEI TRASPORTI. ADESIONI ALL'80% - Santo Di Santo(Filt Cgil) «Vertenza sentita dalla categoria. Sarebbe finalmente ora di concludere il negoziato per il contratto» - Rassegna stampa

Davvero alta l'adesione allo sciopero di 24 ore promosso da tutte le sigle sindacali per denunciare l'ostruzionismo delle associazioni datoriali per il Contratto della mobilità la cui trattativa è sostanzialmente ferma da due anni penalizzando fortemente i lavoratori delle rispettive categorie interessate ovvero trasporto pubblico locale ed attività ferroviarie.
Bus, tram e metro fermi in tutta Italia ad eccezione delle fasce garantite per legge e che variano da territorio a territorio. Si sono infatti registrate punte del 98% a Genova, 92% a Bologna, 90% a Napoli. Elevata anche la percentuale in Abruzzo dove in alcune realtà come Pescara è stato sfiorato il 90%. Anche nelle ferrovie il risultato è stato apprezzabile anche se la categoria sconta da un po' di tempo a questa parte una certa disaffezione alla protesta. «Mediamente l'adesione su tutto il territorio nazionale è stata dell'80% - ha affermato Santo Di Santo della Segreteria Nazionale della Filt Cgil - a dimostrazione che questa vertenza è sentita dalla categoria». Secondo Franco Nasso, Segretario Generale della Filt CGil «Lo sciopero è pienamente riuscito e adesso sarebbe finalmente ora di concludere il negoziato per il nuovo contratto». Nasso risponde anche al Presidente di Asstra Marcello Panettoni che in merito allo sciopero proclamato dai sindacati aveva espresso contrarietà e sconcerto. «Per due anni la trattativa non ha fatto un passo in avanti per le responsabilità di Asstra e Anav (Lo stato di avanzamento della trattativa - elaborazione Filt Cgil) - ha ricordato il Segretario della Filt Cgil - e questo lo sa Panettoni e lo sanno bene anche i lavoratori».
«Se ci fosse davvero - replica ancora Franco Nasso - la volontà di fare il contratto, basterebbe che finalmente si avviasse concretamente la trattativa».
Il negoziato si è interrotto giovedì e non è stato pertanto possibile evitare lo stop di 24 ore che ha arrecato tantissimi disagi ai cittadini alle prese oltretutto con un afa insopportabile che ha interessato quasi tutte le città della penisola. «La prossima settimana - annuncia Santo Di Santo - il Ministro dei trasporti Matteoli prenderà in considerazione il documento di discussione tra le parti che contiene punti di accordo e molti ostacoli. In particolare le distanze riguardano il sistema di relazioni industriali ed il mercato del lavoro».
L'auspicio è che il Ministro possa intervenire esercitando le giuste pressioni sulle controparti datoriali per favorire una ripresa delle trattative ed una rapida conclusione della vertenza.

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